GIORNO MILANO
Dir. Resp. Agnese Pini
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Edizione del 23/07/2025
Estratto da pag. 31
«Ideologia da Green Deal È la fine di un’epoca che ha espulso i milanesi» di Giulia Bonezzi MILANO Alessandro Morelli, sottosegretario a Palazzo Chigi con delega alla Programmazione economica, ha chiesto al Comune «verifiche immediate» sul villaggio olimpico allo Scalo di Porta Romana e sul Pala Santa Giulia... «... e sulla nuova sede della Rai. Per le infrastrutture sportive abbiamo già il fiato sul collo, arriveremo sul filo di lana a renderle disponibili per i test-event tra novembre e dicembre. In caso di problemi legati ad aspetti urbanistici, con gli uffici completamente chiusi, si rischierebbe di inficiare il lavoro degli ultimi quattro anni». E il nuovo centro di produzione Rai? «Nel piano industriale della Rai è già prevista la dismissione del palazzo di corso Sempione, con una previsione d’introiti, e di entrare nell’area del Portello con un centro di produzione innovativo che sarà a disposizione anche dei privati. Da “sindacalista” della città di Milano mi sono occupato di portarci le Olimpiadi e della sede Rai in tempi non sospetti, chiedo attenzione e rispetto a questioni che rischiano di rimanere aperte». Da senatore della Lega la pensa come Salvini o come il governatore Fontana? Il sindaco Sala, indagato, doveva dimettersi o no? «Guardi che anche Fontana è convinto che Sala si debba dimettere, non per questioni giudiziarie ma perché la città è allo sbando, non solo sul fronte urbanistico ma sui temi della sicurezza, delle diseguaglianze, della mobilità». Questo glielo imputate da anni, cos’è cambiato con l’accelerazione dell’inchiesta? «La credibilità della maggioranza, con un sindaco ostaggio della sinistra Pd, ma osteggiato dalla sinistra-sinistra - un ossimoro -, alla mercè di una parte politica assolutamente minoritaria, che mette in crisi gli interessi di Milano». Ha detto che a Milano si è chiusa una stagione. Urbanistica, di sviluppo? «No: di gestione della città. La sinistra ha attuato una politica ideologica in continuità con quelle europee peggiori, Green Deal docet. C’era un “sindaco ombra” come Boeri che suggeriva a Sala di bloccare le auto private...» Veramente le accuse dei magistrati si appuntano su autorizzazioni a grattacieli, presunte speculazioni su aree demaniali... «Hanno aumentato le diseguaglianze, favorito la Milano da bere mentre noi milanesi siamo costretti a girare in bici perché non possiamo permetterci la Tesla o, peggio, espulsi dalla città per andare a vivere nell’hinterland». Alla sinistra imputa anche di essersi sfilata dal Salva Milano? «Come Governo avevamo proposto un anno fa in occasione del Salva Casa una norma di sanatoria, molto diversa da un condono, che in sede parlamentare, anche su spinta dell’amministrazione comunale, non è stata ritenuta sufficiente, quindi non ha visto la luce. In seguito in sede parlamentare c’è stata la proposta di una norma di “interpretazione autentica” che io non ho mai condiviso e prendo atto del fatto che il Parlamento in tempi non sospetti e anche su indicazione del sindaco abbia rinunciato a portarla avanti». © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: Redazione Heading: Highlight: Il sindaco doveva dimettersi perché Milano è allo sbando su sicurezza, mobilità e diseguaglianze Il primo cittadino è ostaggio della sinistra Pd e osteggiato dalla sinistra-sinistra Qui centrodestra IL SOTTOSEGRETARIO Classe 1977 Assessore tra 2010 e 2011 Alessandro Morelli, Lega Nord poi Salvini Premier, ha iniziato a fare politica nel Municipio 5. In Comune tra il 2010 e il 2011 è assessore al Turismo, poi capogruppo del Carroccio. Eletto alla Camera nel 2018, viceministro ai Trasporti nel Governo Draghi, nel 2022 è eletto senatore e nominato sottosegretario alla programmazione e coordinamento della politica economica di Palazzo Chigi Image: -tit_org- «Ideologia da Green Deal È la fine di un'epoca che ha espulso i milanesi» -sec_org-