CORRIERE DELLA SERA MILANO
Dir. Resp. Luciano Fontana
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Edizione del 23/07/2025
Estratto da pag. 3
Le famiglie sospese: «Abbiamo perso fiducia» - Famiglie sospese: «Sfiducia nelle istituzioni»
LE PERSONE RIMASTE SENZA CASA Le famiglie sospese: «Abbiamo perso fiducia» Famiglie sospese: «Sfiducia nelle istituzioni» Lettera aperta alla Giunta H anno scritto una lettera aperta all’Amministrazione comunale i membri del comitato Famiglie sospese chiedendo lo sblocco dei lavori di 150 progetti per i quali hanno già versato i soldi del preliminare. Quelli già partiti e finiti nel mirino della Procura e quelli fermi negli uffici per la paura della firma. a pagina 3 «C’ è sfiducia nelle istituzioni. Perché questa storia può finire in due modi: o la Procura ha ragione e quindi l’Amministrazione ha tradito la comunità e noi acquirenti o si risolve tutto in una bolla di sapone. Significherebbe così aver bloccato le nostre vite per tutto questo tempo». Filippo Borsellino, 30 anni, portavoce del comitato Famiglie sospese, aveva comprato una casa ora sequestrata. Residenze Lac, via Cancano 5, vista sul Parco delle Cave. Lui racconta di aver ormai investito il «30 per cento, per quasi 95 mila euro». Ma la speranza che la situazione si risolvesse, anche dopo lo stop al «Salva-Milano», c’era. Gli ultimi sviluppi dell’inchiesta sull’urbanistica milanese hanno cambiato le prospettive. Lunedì dopo le dimissioni in consiglio comunale dell’assessore all’Urbanistica Giancarlo Tancredi e dopo la scelta del sindaco Beppe Sala di proseguire il suo mandato, Famiglie sospese ha scritto una lettera alla Giunta domandando se ora il Comune «continuerà a lavorare con l’obiettivo di sbloccare gli oltre 150 progetti fermi» e se l’Amministrazione «ha gli strumenti per agire da sola o serve un intervento nazionale», chiedendo infine Sit in Maristella, acquirente di Scalo House, in piazza Scala tempi certi. «In consiglio comunale si è parlato di tutto, anche dei post sui social, tranne che di noi, delle nostre storie», tuona Borsellino. «Molti di noi sono bloccati in quei progetti. Ogni caso è diverso dagli altri. In alcuni non si può uscire se non per vie legali ma ora non abbiamo soldi per pagare un avvocato — spiega il portavoce —. Tutti i nostri risparmi sono stati investiti in queste case. E quindi non ci sono nemmeno possibilità di acquistare una casa nuova». Il comitato è nato a febbraio. Da lì sono seguiti un presidio sotto Palazzo Marino, un incontro con il Comune, in Regione e in Procura. Poi altre interlocuzioni informali. «Auspico che la giustizia faccia il suo corso ma permettendo lo sblocco dei lavori: quelli già partiti e finiti nel mirino della Procura e quelli fermi negli uffici comunali per la paura della firma», conclude Borsellino. Secondo le stime del comitato, quegli oltre 150 progetti sarebbero equivalenti a 4 mila nuclei familiari coinvolti. Le storie raccolte in questi mesi riportano con chiarezza la situazione. Come quella di Luca Volterrani che aveva firmato il preliminare d’acquisto per un trilocale da quasi 600 mila euro: 200mila già sborsati per una delle case del progetto di via Savona 105. A quel punto Luca e famiglia si sono arrangiati tra affitti e casa dei suoceri. «Poi grazie a un aiuto siamo riusciti a trovare un bilocale da 80 mq in zona Qt8. Ci siamo indebitati al massimo delle nostre capacità e ora siamo bloccati». «Occuparsi delle famiglie — ricorda Borsellino — non è né di destra e né di sinistra. Non dimenticateci». Matteo Castagnoli © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: Matteo Castagnoli Heading: Lettera aperta alla Giunta Highlight: La vicenda ? Dopo il consiglio comunale di lunedì, in cui si è dimesso l’assessore Tancredi, il comitato Famiglie sospese ha scritto una lettera aperta alla Giunta ? Tre i punti della missiva: tempi certi, volontà di proseguire nello sblocco degli oltre 150 progetti ed eventuale necessità di un intervento del governo nazionale Image:Sit in Maristella, acquirente di Scalo House, in piazza Scala -tit_org- Le famiglie sospese: «Abbiamo perso fiducia» Famiglie sospese: «Sfiducia nelle istituzioni» -sec_org-