ARENA
Dir. Resp. Massimo Mamoli
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Edizione del 22/07/2025
Estratto da pag. 9
Secondo trimestre dell’anno: conviene il variabile Mutui,ancorarichiestesulfisso I valori più alti nel Veronese • In Veneto passa dal 99, 4 al 96,2 % la percentuale della «rata certa». A Verona gli immobili piùcostosi: 243mila euro il prezzo medio VALERIAZANETTI Dopo oltre due anni di opzione quasi obbligata per il tasso fisso, le famiglie alle prese con l’acquisto della casa cominciano a riprendere in considerazione il variabile. A segnalare l’inversione è l’Osservatorio di MutuiOnline.it, sito di comparazione di offerte di mutui bancari. In seguito all’ultimo taglio dei tassi operato dalla Bce il variabile è sceso dal valore del 2,83% di maggio al 2,62% attuale, con le migliori offerte che dal 2,40% sono passate al 2,26%. Piccolo rialzo, invece, per i finanziamenti a tasso fisso che dal 2,99% del mese scorso si attesta ora al 3,03%, mentre le soluzioni più convenienti passano dal 2,43% al 2,49%. Una evidenza di cui i veneti non tengono ancora abbastanza conto, tanto è vero che il 96,2% ha continuato a richiedere nel secondo trimestre dell’anno il tasso fisso, considerato più sicuro, che tuttavia scende leggermente nelle preferenze (era al 99,4% nel gennaio-marzo). L’identikit del richiedente La dinamica interessa da vicino Verona, provincia veneta con gli immobili più costosi, dal prezzo medio di 243mila euro e dove l’importo richiesto da chi vuole accendere un mutuo risulta pari a 152.013 euro. Conseguentemente anche la durata del prestito è la più elevata dell’intera regione e arriva a 24 anni e nove mesi. Il Veronese – insieme al Padovano e al Veneziano – sono infine i territori in cui l’età di chi chiede un mutuo risulta più elevata: 39 anni e 3 mesi. «Rispetto a maggio, oggi tra le due tipologie di finanziamento la forbice si è aperta», osserva Alessio Santarelli, ad di MutuiOnline.it. «Se prima dell’ultimo taglio di Francoforte la rata mensile media di un mutuo ventennale da 160mila euro a tasso variabile risultava di 13 euro più leggera rispetto al tasso fisso (874 euro contro 887 euro), oggi il risparmio è salito a 33 euro al mese (857 euro per il variabile contro 890euro per il fisso) e a oltre 7.800 euro sull’intera durata del finanziamento». Tuttavia, aggiunge, «il fisso rimane su livelli storicamente più che accettabili e rappresenta la scelta migliore per chi desidera bloccare la rata a un tasso conveniente». Analizzando la domanda, si evidenzia che in Veneto da aprile a giugno oltre la metà delle richieste (58,9% del totale) sono finalizzate all’acquisto della prima casa, mentre la surroga assorbe il 31,2% delle domande. Seguono, più staccate, l’acquisto della seconda casa (6,5%), la ristrutturazione (2,4%) e il consolidamento (1%). In leggero aumento l’importo medio richiesto rispetto al trimestre precedente, con il dato che dai 138mila e 500 euro sale a 141mila euro, e anche il valore degli immobili passa dai 216mila e 200 euro dei primi tre mesi dell’anno ai 219mila e 400 euro attuali. Diminuisce la durata dei finanziamenti: dai 24 anni e 10 mesi del gennaio-marzo scende ora a 24 anni e 6 mesi. Rovigo è la provincia in cui si chiede meno capitale alla banca (105mila euro circa) e dove il valore medio degli immobili è il più basso della regione (147mila ed 815 euro). A Belluno, il primato dei mutui di minore durata (24 anni in media). A Vicenza i richiedenti sono i più giovani (38 anni e 4 mesi in media). Secondo Kiron spa, parte del Gruppo immobiliare Tecnocasa, il mercato dei mutui è in ripresa e la domanda è sostenuta da tassi che si attestano sui livelli attuali per tutto il 2025. Il primo trimestre ha segnato in Italia un +52,6% sul pari trimestre del 2024 e nonostante le attente politiche di valutazione da parte degli istituti di credito, i volumi erogati sono in costante aumento. ---End text--- Author: VALERIA ZANETTI Heading: Highlight: Le migliori offerte Per il tasso variabile sono passate al 2,26% e al 2,49% per il fisso Image:I dati dei mutui in Veneto Nel secondo trimestre 2025 IMPORTO MEDIO RICHIESTO VALORE IMMOBILE MEDIO DURATA MEDIA MUTUO ETÀ MEDIA RICHIEDENTI Belluno 129.591 € 204.918 € 24,0 38,9 Padova 143.988 € 220.850 € 24,7 39,2 Rovigo 105.119 € 147.815 € 24,3 39,0 Treviso 142.796 € 215.017 € 24,4 39,0 Venezia 136.050 € 206.152 € 24,3 39,2 VERONA 152.013 € 243.839 € 24,9 39,2 Vicenza 139.655 € 210.739 € 24,3 38,3 FONTE: MUTUIONLINE.IT WITHUB -tit_org- Mutui, ancora richieste sul fisso I valori più alti nel Veronese -sec_org-