LIBERO MILANO
Dir. Resp. Mario Sechi
Tiratura: 9167 - Diffusione: 25559 - Lettori: 55000
Edizione del 22/07/2025
Estratto da pag. 35
In aumento i prezzi di affitti e vendite Un caso la richiesta di immobili di lusso
In aumento i prezzi di affitti e vendite Un caso la richiesta di immobili di lusso PARALISI DEI CANTIERI MA IL MERCATO REGGE ¦ Continuano a crescere i prezzi delle case in Lombardia e Milano resta la città più cara. Ma nonostante tutto le domande di acquisto rilevano un +14,3%, in calo gli affitti -12,1%. Tra gennaio e giugno, le compravendite sono aumentate del 4,2% e i secondi del 2,2%. Sono alcuni dei dati emersi dall’Osservatorio semestrale sul mercato residenziale lombardo realizzato da Immobiliare.it Insights, proptech company del gruppo di Immobiliare.it. Per quanto se ne dica, Milano resta una delle città tra le più seducenti d’Europa e gli stranieri sgomitano per riuscire ad accaparrarsi una casa di prestigio tra le vie del centro storico. Lusso, moda, arte e cuore imprenditoriale sono le sue doti attrattive per le quali i miliardari sono pronti a metter mano al portafogli sborsando somme esagerate. Le richieste però hanno requisiti ben precisi: essere dai 300 metri quadrati in su, avere un box interno allo stabile, vista sul verde, ampi terrazzi e così via. E poco importa se una casa parte dai 10mila euro a metro quadro per arrivare fino ai 25mila, l’importante è realizzare il sogno abitativo nella meravigliosa città degli Sforza, crogiuolo d’Europa e punto di riferimento per l’economia del vecchio continente. Nei mesi scorsi una villa in via XX Settembre è stata venduta per 22milioni di euro, dodici mesi di trattiva ma, tra un tira e molla e l’altro, l’immobiliarista Barbara Magro l’ha venduta ad una famiglia di stranieri. «I miei clienti sono principalmente inglesi, francesi, americani e poi anche turchi e brasiliani – dice la signora del Luxury Real Estate ai Bastoni di Porta Venezia – Bisogna fare un distinguo. Le abitazioni che superano i 15 mila euro a metro quadro sono dei pezzi unici, le altre sono belle, lussuose ma non il top per chi vuole qualcosa di speciale». Negli ultimi dieci anni pare ci sia stata un’impennata dei prezzi che oggi sfiora un più 30% a metro quadro. «Ora c’è una stabilizzazione rispetto al passato pur restando un mercato in salita. La gente investe nel mattone, complice anche la flat tax, la tassa fissa di 200mila euro una tantum per i milionari che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia – sottolinea ancora l’immobiliarista che partita da zero circa 27 anni fa oggi è la top seller del lusso – Le persone cercano case segrete, quelle che a prima vista sembrano normali poi all’interno hanno ampi cortili, affacci sul verde. Dei mondi che si schiudono dietro a degli enormi portoni, dove si sbizzarrisce la voglia di casa di molti acquirenti. Il cliente non vuole il grattacielo, quello è per gli sportivi e gente dello spettacolo, il vero miliardario guarda alle comodità strizzando l’occhio allo stile liberty. Pretendono case spaziose anche perché si muovono con i figli e il personale di servizio, vogliono il terrazzo, il piano alto. Molti trascorrono lunghi periodi in albergo prima di trovare la giusta soluzione». Per Barbara Magro «il lusso è il volano per tutto l’indotto, le scelte di queste nuove famiglie che optano per il capoluogo lombardo dove far crescere i figli, che frequentano le scuole internazionali, le università, i poli sanitari e così via, fanno girare l’economia di tutta la Regione. Conosco l’evoluzione del mercato e mi rendo conto che da quando sono arrivati i ricchi sono aumentati i servizi in generale». E se proprio non riescono a trovare nulla da acquistare c’è sempre l’affitto e anche qua non si scherza. Ci sono appartamenti di lusso che vanno dai 10 ai 15mila euro al mese, le zone preferite sono Corso Venezia, le vie Serbelloni, Conservatorio, dei Giardini, De Marchi, Brera. Non piace troppo vivere nel quadrilatero della moda per il gran caos che c’è. «Anche gli affitti vanno a ruba – conclude – in zona Magenta ho trovato un’abitazione a delle persone straniere per 15mila euro al mese, box compreso. Milano, a livello immobiliare, è la numero uno nel rispondere alle esigenze di business men viziati e pretenziosi. Il mercato lo vedo in gran crescita, anche se, come in tutte le città, ci sono delle cose da sistemare». E se vivere all’ombra della Madonnina è caro, le altre città periferiche non sono da meno. La bella Monza si conferma la seconda città più costosa in Regione con 3.042 euro/mq, da inizio anno si è registrato un +2,2%, altra perla è Como con 3.015 euro/mq, prezzi leggermente inferiori alle altre due ma che registra un aumento del +4,8%. Le province meno care dove costruire il proprio nido sono Pavia e Mantova dove si spazia dai 1.054 ai 1.065 euro/mq, certo non sono vicine al capoluogo ma hanno comunque paesaggi e borghi meravigliosi. Gli affitti, tendenzialmente, rispetto al secondo semestre del 2024 hanno visto lievitare i prezzi quasi ovunque in Lombardia, fatta eccezione per Bergamo (-0,4%), Sondrio (-1,6%), Cremona (-1,7%) e Pavia (-1,4%). ---End text--- Author: GIGIA PIZZULLO Heading: PARALISI DEI CANTIERI MA IL MERCATO REGGE Highlight: Image:La veduta dall’alto del quartiere di Porta Nuova, simbolo della Milano di Beppe Sala. L’edilizia, oggi al centro di un caso mediatico senza precedenti per la città, è ferma. Nonostante questo, i prezzi degli immobili in città continuano a crescere, così come la domanda, specialmente per case di lusso -tit_org- In aumento i prezzi di affitti e vendite Un caso la richiesta di immobili di lusso -sec_org-