MF
Dir. Resp. Roberto Sommella
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Edizione del 22/07/2025
Estratto da pag. 2
Santa Giulia, Lendlease tratta con Risanamento per rilevare le bonifiche di Alberto Mapelli e Rossella Savojardo M entre infuria l’inchiesta sull’urbanistica a Milano, proseguono le operazioni ordinarie e straordinarie su progetti in corso che non sono coinvolti nelle indagini. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, potrebbe arrivare un cambio di attore nelle bonifiche, attese dopo le Olimpiadi invernali, per le aree di Santa Giulia non coinvolte in Milano-Cortina 2026. L’attuale titolare dei lavori di bonifica, Risanamento, e il fondo Msg Heartbeat, gestito da Lendlease, starebbero trattando per il subentro di quest’ultimo nei lavori di bonifica restanti per la maxi-area nella zona sud-est di Milano. Si tratterebbe in particolare dei lotti Nord intorno al PalaItalia, arena in via di completamento da parte di Cts Eventim e destinata allo svolgimento di una parte delle gare di hockey maschile della manifestazione olimpica. Di fatto le zone che dovrebbero diventare il cuore pulsante della riqualificazione del quartiere di Santa Giulia. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, le trattative sarebbero ancora in corso, ma le indiscrezioni parlano di un possibile accordo in arrivo. In base a quanto riportato nell’ultima relazione trimestrale di Risanamento, la data limite entro cui si dovrebbe raggiungere un accordo per il subentro («step-in») di Lendlease è fissato al 31 luglio, salvo proroghe. Si tratterebbe dell’ennesimo sviluppo negli accordi tra Risanamento, ex gestore e sviluppatore dell’area, e il colosso australiano. Le due società sono in continua trattativa per far sì che si parta con lo sviluppo dell’area una volta terminate le Olimpiadi. Il rendering del progetto a Santa Giulia L’apertura a un subentro degli australiani nelle bonifiche dell’area arriva dopo l’accordo con Risanamento di fine marzo sugli extra-costi sostenuti per la decontaminazione delle aree relative alle Olimpiadi. L’accordo delineava i principali termini e condizioni in base ai quali Risanamento, guidata da Claudio Calabi, avrebbe proseguito (quale committente attraverso terzi appaltatori) le residuali attività di bonifica dell’area di Santa Giulia legate all’evento olimpico e la realizzazione di alcune opere infrastrutturali olimpiche. Gli extra-costi erano stati quantificati in massimi 39 milioni di euro e avrebbero dovuto essere messi a disposizione di Risanamento dal fondo MSg Heartbeat a stato avanzamento lavori. Tutto da verificare invece il futuro di Risanamento in caso di uscita completa dal progetto. Lendlease, che in Italia è guidata dall’executive project director Fabrizio Zichichi, starebbe sondando il mercato per reperire almeno una parte delle risorse per sviluppare l’area, avendo la casa madre dato indicazioni di ridurre l’impegno finanziario sui progetti all’estero. In base a quanto risulta a MF-Milano Finanza, alcuni soggetti italiani e stranieri avrebbero visionato il dossier anche per un subentro integrale sul progetto. Ma, stando alle indiscrezioni, ad aver impedito il raggiungimento di un accordo sarebbero i 120 milioni di euro che gli australiani starebbero chiedendo per la completa cessione dell’area. L’alternativa portata avanti da Lendlease potrebbe essere il coinvolgimento di investitori sui singoli lotti. Uno schema più complesso ma che potrebbe garantire agli australiani un minore impegno finanziario restando però all’interno dello sviluppo di Santa Giulia. (riproduzione riservata) ---End text--- Author: Alberto Mapell :-: Rossella Savojardo Heading: Highlight: Image:Il rendering del progetto a Santa Giulia -tit_org- Santa Giulia, Lendlease tratta con Risanamento per rilevare le bonifiche -sec_org-