LIBERO
Dir. Resp. Mario Sechi
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Edizione del 19/07/2025
Estratto da pag. 9
L’inchiesta rischia di lasciare a secco la regina degli investimenti immobiliari L’offensiva dei pm colpisce un settore che negli ultimi anni è stato in grado di attrarre miliardi di euro da multinazionali e fondi esteri a caccia di buoni affari ¦ Certo, ci sono il significativo impatto sul campo largo della sinistra, le ripercussioni sulle famiglie che avevano già prenotato gli immobili, le possibili conseguenze sul turismo e l’ulteriore avvelenamento dei rapporti tra giustizia e politica. Ma pochi si sono interrogati in questi giorni sulle implicazioni che la maxi inchiesta della procura sulla “palazzopoli” milanese potrà avere sugli investimenti che negli ultimi anni sono arrivati a valanga sul capoluogo lombardo. Per avere un’idea di cosa stiamo parlando, la città, secondo uno studio realizzato lo scorso autunno da Assolombarda e Milano&Partners su 749 centri urbani del mondo rinomati per la loro attratività, si è posizionata al 25esimo posto, con una presenza nell’82% dei 33 ranking internazionali esaminati. Turismo, sport, cultura, innovazione, ma soprattutto business. In tema di investimenti diretti esteri, nel 2023 Milano ha attirato 49 nuove multinazionali estere. Si tratta di un calo del -31,9% rispetto al 2022, che ha interrotto il trend di forte crescita degli ultimi anni. Ma il capoluogo resta comunque al nono posto della clssifica mondiale. Nel 2023 la meta più ambita è stata Londra, con 276 progetti greenfield, seguita da Parigi (148 progetti) e New York (142). Al quarto e quinto posto si trovano Berlino (113) e Monaco (106), poi Tokyo (90), Barcellona (76) e Amsterdam (71). Subito dopo Milano, a pari merito con San Francisco e prima di Chicago (44). La flessione di Milano, del resto, è interamente legata alla contrazione degli investimenti esteri dell’Europa Occidentale (che sono passati dal 69% del totale nel 2022 al 59% nel 2023). Il focus sul mercato immobiliare, quello su cui l’offensiva giudiziaria avrà maggiore impatto, conferma Milano come un’area centrale nel quadro nazionale, concentrando oltre un terzo degli investimenti immobiliari commerciali in Italia. La ricerca di Assolombarda si sofferma anche sull’apertura ai capitali esteri: a Milano, nell’ultimo decennio, la componente “cross border” rappresenta in media il 55% del totale, quota superiore rispetto alla media europea (46%) e tra le più elevate rispetto alle città europee del campione analizzato: poco sopra c’è Amsterdam (58%), poi Londra (65%) e Barcellona (70%), viceversa, presentano valori inferiori Berlino (50%), Parigi e Monaco (37%). Nell’ultimo decennio, in media, New York e Londra hanno attratto investimenti immobiliari “capital markets” rispettivamente per 32,6 e 25,4 miliardi di euro annui, seguite da Tokyo e Parigi con circa 21 miliardi. In una fascia intermedia si collocano San Francisco, con 5,6 miliardi, e Monaco, con 6 miliardi. Più in basso troviamo Milano, i cui 3,1 miliardi di euro la collocano sopra ai 3 miliardi di Amsterdam e agli 1,7 miliardi di Barcellona. Secondo i dati più recenti, nel primo semestre del 2024 gli investimenti real estate commerciali a Milano ammontano a quasi 600 milioni d (dato che supera 1 miliardo se si considerano anche terreni e sviluppi), più che ad Amsterdam (400 milioni) e su livelli comparabili con Barcellona (700 milioni) e San Francisco (900 milioni). Per quanto riguarda il settore uffici, che rappresenta storicamente il segmento in grado di attrarre il maggior volume di investimenti a Milano, si segnalano i solidi fondamentali nel confronto con le città benchmark. Con riferimento agli immobili industriali e logistici, il confronto tra le città europee mostra un assorbimento dei magazzini da parte degli operatori nettamente superiore a tutti gli altri territori per la macroarea allargata milanese. Per quanto riguarda i fondi, infine, secondo l’ultimo rapporto di Scenari immobiliari, la città di Milano riunisce circa sette milioni di metri quadrati di immobili del patrimonio gestito italiano, il 16,5% del totale. La funzione che meglio interpreta i desiderata degli investitori dei fondi immobiliari è il comparto degli uffici che pesa per il 27% sul comparto a livello nazionale e il 61% delle superfici complessive. ---End text--- Author: SANDRO IACOMETTI Heading: Highlight: PRIMATO INTERNAZIONALE Il capoluogo è in cima alle classifiche delle metropoli mondiali Image: -tit_org- L’inchiesta rischia di lasciare a secco la regina degli investimenti immobiliari -sec_org-