REPUBBLICA
Dir. Resp. Mario Orfeo
Tiratura: 122131 - Diffusione: 146420 - Lettori: 1455000
Edizione del 19/07/2025
Estratto da pag. 6
I grattacieli già a processo "Quel progetto grida vendetta
I grattacieli già a processo “Quel progetto grida vendetta” il caso MILANO i quei grattacieli sorti alla periferia della città, un’architetta intercettata disse: «È una roba che grida vendetta». Mercoledì prossimo, al settimo piano del Palazzo di giustizia, andrà in scena uno spaccato importante delle inchieste sull’urbanistica a Milano. Davanti alla giudice Alessandra Di Fazio si terrà infatti l’udienza preliminare che deve decidere sul rinvio a giudizio o il proscioglimento per sei indagati coinvolti nella realizzazione delle “Park Towers”, gravate per i pm D da diverse violazioni delle norme edilizie. Lo stesso giorno (nel pomeriggio) il costruttore di quelle torri, Andrea Bezziccheri, renderà il suo interrogatorio preventivo davanti al gip Mattia Fiorentini perché coinvolto nella nuova maxi inchiesta sul mattone. Per lui la procura ha chiesto il carcere. Le indagini di oggi del pool di magistrati Marina Petruzzella, Paolo Filippini e Mauro Clerici con l’aggiunta Tiziana Siciliano, che coordinano il lavoro del Nucleo Pef della Guardia di finanza, sono figlie delle inchieste sul mattone di ieri. È già partito il processo sulla “Torre Milano” di via Stresa, durante il quale le difese degli imputati hanno chiesto che vengano sentiti in aula il sindaco Giuseppe Sala e le ex ministre del primo Governo Conte Paola De Micheli e Fabiana Dadone. Partirà presto anche il processo sul “Bosconavigli”, un’altra creatura di Stefano Boeri. L’archistar è fra gli indagati con altri sei fra costruttori e funzionari comunali (ed è indagato anche oggi nella nuova inchiesta). E sono ben 25 gli indagati per il palazzo di piazza Aspromonte, l’inchiesta madre dei processi sull’urbanistica, partita dal 2022 con al centro un braccio di ferro sulla definizione o meno di «palazzo nel cortile» con annesse autorizzazioni a costruire. Questi sono soltanto alcuni dei principali fascicoli. Ma spesso le accuse si assomigliano: nuove costruzioni spacciate per ristrutturazioni, con relativi sconti sugli oneri di urbanizzazione; utilizzo della “Scia”, la segnalazione certificata di inizio attività, un permesso light che per la procura ha consentito cemento facile. E prosegue il lavoro della Corte dei conti. Solo per le “Park Towers”, i magistrati contabili contestano oltre 300 mila euro di danni erariali a tre funzionari comunali. Il verdetto in autunno. — R.D.R. ---End text--- Author: RD R Heading: il caso MILANO Highlight: Le indagini di oggi sono figlie di quelle di ieri, alcune delle quali stanno per approdare in tribunale proprio in questi giorni Image:1 1) Il progetto Bosconavigli ideato dall’archistar Stefano Boeri Q 2) Le Park Towers di via Crescenzago Q 3) La Torre Milano di via Stresa Q 4) Il palazzo di piazza Aspromonte, prima inchiesta sul mattone a Milano R 2 3 4 -tit_org- | grattacieli già a processo “Quel progetto grida vendetta -sec_org-