REPUBBLICA
Dir. Resp. Mario Orfeo
Tiratura: 122131 - Diffusione: 146420 - Lettori: 1455000
Edizione del 17/07/2025
Estratto da pag. 2
Inchiesta sul modello Milano - L`inchiesta Favori e tangenti nella Milano da costruire la Procura chiede sei arresti
"Corruzione e conflitto di interessi tra politica e costruttori", la Procura chiede sei arresti per i piani urbanistici Sotto accusa il re del mattone Catella e l'assessore Tancredi. Indagato Sala: "Non mi riconosco nella lettura dei pm"
Inchiesta sul modello Milano “Corruzione e conflitto di interessi tra politica e costruttori”, la Procura chiede sei arresti per i piani urbanistici Sotto accusa il re del mattone Catella e l’assessore Tancredi. Indagato Sala: “Non mi riconosco nella lettura dei pm” L’inchiesta Favori e tangenti nella Milano da costruire la Procura chiede sei arresti Sotto accusa il sacco edilizio, tra gli indagati il sindaco Sala, l’assessore Tancredi il costruttore Catella e l’archistar Boeri: “Degenerazioni eversive” L’urbanistica è sotto accusa a Milano. La Procura chiede sei arresti tra i quali i domiciliari per l’assessore alla Rigenerazione urbana del Comune, Giancarlo Tancredi, e per l’imprenditore Manfredi Catella. Perquisizioni a palazzo Marino e dall’architetto Stefano Boeri. Per i pm si tratta di “incontrollata espansione edilizia. Un piano territoriale ombra per incarichi e coperture”. Indagato anche il sindaco Giuseppe Sala: “Il Comune non si riconosce nella lettura che viene riportata”. FdI, Lega e 5Stelle chiedono le sue dimissioni. di BERIZZI, CARRA, CORICA, DI RAIMONDO, MANACORDA, PUCCIARELLI e VENNI A da pagina 2 a pagina 7 MILANO na «spirale di affari e corruzione». Ad alimentare un «sistema di speculazione edilizia selvaggia». Per la prima volta nelle inchieste sull’urbanistica milanese entra la politica, con i pm a chiedere l’arresto dell’assessore alla Rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi. E anche il sindaco di Milano Beppe Sala sarebbe tra gli indagati nel nuovo filone. Fa un salto di qualità il faro della procura su progetti che hanno cambiato Milano o si candidano a farlo. Sono almeno 21 gli indagati tra costruttori, progettisti e società nell’inchiesta del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf. Su richiesta del gip Mattia Fiorentini la Gdf ha notificato gli avvisi di interrogatorio preventivo (mercoledì prossimo) a sei indagati per i quali i pm chiedono l’arresto. Tra loro l’assessore Tancredi per concorso in corruzione. Per il tecnico prestato alla politica vengono chiesti i domiciliari: avrebbe dimostrato un «asservimento sistemico» a «società e gruppi finanziari», «sponsor di costruttori e progettisti». Arresti in casa chiesti anche per il re del mattone e presidente di Coima Manfredi Catella: gli investigatori gli hanno notificato l’atto mentre stava salendo sull’aereo per un viaggio programmato. «La trasparenza e la legalità sono fondanti per il nostro gruppo e per tutti noi, avremo modo di affermarlo con determinazione», ha commentato Catella. I pm del pool che si occupa delle indagini – Marina Petruzzella, Paolo Filippini e Mauro Clerici, coordinati dall’aggiunta Tiziana Siciliano – vogliono il carcere per il costruttore Andrea Bezziccheri, già indagato per altri progetti: i finanzieri gli hanno trovato 120 mila euro in contanti. E per due ex componenti della Commissione paesaggio: Giuseppe Marinoni, che l’ha presieduta fino a gennaio, e l’architetto Alessandro Scandurra, che avrebbe percepito «fatture» milionarie in cambio di un sì. Stessa misura è stata chiesta per il manager Federico Pella. Le accuse ipotizzate dalla procura diretta da Marcello Viola vanno dal falso alla corruzione all’induzione indebita a dare o promettere utilità per Tancredi e Marinoni, corruzione e induzione per Catella, corruzione e falso per Scandurra. Reati corruttivi sono contestati a Bezziccheri e Pella. Si parla negli atti di «eversive degenerazioni in cui opera la Commissione per il paesaggio» con una «strumentalizzazione che ne fa la parte politica, principalmente l’assessore Tancredi, in sintonia con il sindaco Sala e il direttore generale Christian Malangone, (servendosi del faccendiere Marinoni) per porU tare avanti relazioni private con gruppi della finanza immobiliare e soddisfare i loro interessi». Il sistema «deviato» si sarebbe basato su «varianti» ai piani regolatori, camuffate con l’interesse pubblico attraverso l’edilizia residenziale sociale per avere mano libera sulle volumetrie delle costruzioni. Nel mirino vari progetti tra cui il restyling del “Pirellino” e il Villaggio olimpico allo Scalo Romana, ex scalo ferroviario. Indagato (per la terza volta) e perquisito anche l’architetto Stefano Boeri, progettista per Coima di Catella, «convinto che abbiamo operato in maniera corretta».. — I.CAR.-R.D.R. ---End text--- Author: l.CAR. :-: B.D.R. Heading: Highlight: gli indagati Giancarlo Tancredi Assessore all’urbanistica della giunta Sala, per lui la procura chiede l’arresto ai domiciliari Manfredi Catella Arresti domiciliari chiesti anche per il costruttore e presidente del gruppo immobiliare Coima Stefano Boeri L’architetto è indagato per un’opera mai realizzata e parte del più ampio progetto del “Pirellino” Giuseppe Marinoni Ex presidente della Commissione per il paesaggio del Comune Alessandro Scandurra Architetto, ex componente della Commissione paesaggio avrebbe percepito fino a 2,5 milioni di euro Federico Pella Architetto della società di ingegneria e progettazione integrata J+S. Ieri era all’estero Image:PROGETTI E RELATIVI COSTI DELLA PRESUNTA CORRUZIONE 17 12 1 IL PIRELLINO 10 2 VILLAGGIO OLIMPICO 138.873 8 I PORTALI 14 15 Se m pi 8 1 on e 13 os Ai re s so 19 20 18 4 Bu en C. 3 CORTI DI BAYRES 4 BASTIONI DI PORTA NUOVA 3 5 euro 5 VIA VERZIERE 2.579.127 V. euro a n vo a S 9 C. V. Molino delle Armi 6 so 369.596 euro 15 PARK TOWERS 16 VIA SALOMONE 17 VIA GRAZIOLI P. Ro m 18 HIDDEN GARDEN an a 19 EAST TOWN 20 VIA SBODIO 7 TORRE FUTURA euro 12 VIA PALIZZI 14 VIA LIVRAGHI 16 Linate 11 VIA GARDELLA 13 VIA PISANI M I L A N O 6 VIA CAVALLOTTI euro 10 LA GOCCIA ALLA BOVISA C. so 11 321.074 10.040 euro 7 26.901 9 VIA TORTONA 2 279.136 euro Il Pirellino, dalla proprietà del Comune a Catella, ora è al centro dell’inchiesta -tit_org- Inchiesta sul modello Milano L'inchiesta Favori e tangenti nella Milano da costruire la Procura chiede sei arresti -sec_org-