REPUBBLICA
Dir. Resp. Mario Orfeo
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Edizione del 17/07/2025
Estratto da pag. 6
L`assessore "Non mi dimetto" Tancredi prende tempo è lui l`uomo delle delibere
L’assessore “Non mi dimetto” Tancredi prende tempo è lui l’uomo delle delibere a parlato per un’ora con Sala poco prima di cena. Un faccia a faccia chiuso con una nota di Palazzo Marino che, rimarcando «il prezioso percorso intrapreso» in questi anni dal Comune, ha spiegato: «L’assessore Tancredi si sta confrontando con i suoi legali prima di assumere qualunque iniziativa». Niente dimissioni, almeno non immediate. Si vedrà nelle prossime ore. Tancredi prende tempo: chi ieri lo ha incrociato negli uffici dell’Urbanistica distaccati nel quartiere Corvetto o a Palazzo Marino lo ha definito «abbastanza tranquillo», compatibilmente con lo stress e i timori di una situazione complicata. Tecnico prestato alla politica, guida la macchina dell’edilizia milanese da diversi anni. Architetto, milanese, 64 anni, prima di essere assessore alla Rigenerazione Urbana, con la nomina, nel 2021, al secondo mandato del sindaco Beppe Sala, è stato direttore di area, durante l’assessorato di Pierfrancesco Maran, oggi europarlamentare del Pd. Sul sito di Palazzo Marino si presenta così: «Da sempre H si è occupato, all’interno del Comune di Milano, di progettazione e pianificazione urbana, con particolare competenza sui progetti urbanistici complessi più importanti della nostra città, tra i quali l’area “Porta Nuova”, il Portello, City Life. Expo 2015 e Mind, la Darsena, gli scali ferroviari dismessi, Santa Giulia e l’area dello Stadio». Nell’ultimo anno, scandito dalle inchieste della procura sull’urbanistica, insieme al sindaco ha sempre difeso il lavoro degli uffici comunali e ha caldeggiato l’approvazione del decreto Salva Milano, il salvagente normativo che avrebbe dovuto far ripartire l’edilizia in città ma che alla fine è naufragato tra i banchi del Senato. Sono a sua firma le delibere, le determine e le circolari che di recente hanno stretto i bulloni dei permessi edilizi, provvedimenti con i quali il Comune ha cercato di “adeguarsi” alle linee indicate dalla procura. E sono a firma sue le bozze del nuovo Piano di governo del territorio che dovrebbe essere approvato dal Consiglio comunale entro la fine dell’anno, ma che, vista la situazione, potrebbe saltare o essere rimandato a data da destinarsi. Qualche mese fa, ospite a un convegno del Partito democratico milanese proprio sul nuovo Piano regolatore, ha fatto autocritica su alcune dinamiche di trasformazione della città: «Negli ultimi due Piani di governo del territorio abbiamo affidato al progetto molte trasformazioni della città, considerandolo in qualche modo una soluzione che non dovesse essere irrigidita da regole troppo rigorose». I «risultati» di questo tipo di politiche edilizie «sono stati in parte buoni, in parte abbastanza deludenti». Nel suo curriculum c’è anche la pubblicazione di un libro dal titolo Next Milano. 2015-2030 Urban Regeneration. — F.VEN. ---End text--- Author: f. ven. Heading: Highlight: Qualche mese fa fece autocritica: “I risultati delle scelte urbanistiche sono stati in parte deludenti” Image:DUILIO PIAGGESI / FOTOGRAMMA L’assessore alla Rigenerazione Urbana di Milano Giancarlo Tancredi, 64 anni T -tit_org- L'assessore “Non mi dimetto” Tancredi prende tempo è lui l'uomo delle delibere -sec_org-