REPUBBLICA MILANO
Dir. Resp. Mario Orfeo
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Edizione del 17/07/2025
Estratto da pag. 2
I progetti che sconvolgono Milano - Urbanistica, altri trenta progetti nel mirino della procura
I progetti che sconvolgono Milano Urbanistica, altri trenta progetti nel mirino della procura Le richieste di arresti portano le inchieste a un livello superiore e fanno tremare la città Il conflitto di interessi di Marinoni, l’ex presidente della Commissione paesaggio Con le nuove mosse della procura si allarga la mappa dei progetti sotto indagine: quasi una trentina in più dopo gli ultimi approfondimenti. Molti sono finiti nelle carte dell’indagine perché, per la loro approvazione da parte dei funzionari pubblici, c’è stata la corruzione, sotto forma di consulenze e fatture. Il sindaco Sala: «L’Amministrazione non si riconosce nella lettura emersa». di ILARIA CARRA, ROSARIO DI RAIMONDO E FEDERICA VENNI A alle pagine 2 e 5 e ROSARIO DI RAIMONDO hi da anni indaga sul mondo dell’urbanistica ne è sempre più convinto: «È un sistema». Destinato a rivelare nuovi colpi di scena. Di certo, con le nuove mosse della procura che chiede l’arresto per sei indagati tra cui l’assessore Giancarlo Tancredi, l’ex presidente della Commissione paesaggio Giuseppe Marinoni, architetti e costruttori, si allarga la mappa dei progetti sotto indagine: quasi una trentina in più dopo gli ultimi approfondimenti. Molti sono finiti nelle carte dell’indagine perché, per la loro approvazione da parte dei funzionari pubblici, c’è stata la corruzione, sotto forma di consulenze e fatture. «Profili di incontrollata espansione edilizia», che hanno assunto «dimensioni di rilievo notevolissimo», scrive il procuratore capo di Milano Marcello Viola. La conferma, per i pm, è nella delibera (proposta dall’assessore) che ha conferito allo Studio Marinoni «il patrocinio gratuito del Comune» al progetto su «Nodi e Porte Metropolitane Milano 2050». Un piano che ha ottenuto «l’appoggio e i favori del Comune», e che era «finalizzato a un’operazione di vasta speculazione edilizia gestita da Marinoni e Tancredi su tavoli non istituzionali attraverso una “strategia” urbanistica di pianificazione di dettaglio di estesissime aree del territorio di Milano, intorno a nove nodi tra la città e l’hinterland». Questi nove punti cardinali oggetto di «intensiva speculazione edilizia» sono Cascina Gobba, San Donato, Baggio, Fiorenza, Famagosta, Linate, Opera, Assago, Figino. Marinoni portava avanti questo C progetto con un’attività professionale «privata», dietro pagamento «di alte parcelle», contrattando «nella doppia veste di pubblico ufficiale e professionista (...) con i quotati gruppi della finanza e di sviluppo immobiliare». Tancredi «riceveva gli investitori nei suoi uffici per partecipare alle trattative». E «confidando nell’appoggio del sindaco Sala, per una rapida e concreta attuazione, suggeriva il ricorso ad accordi» atti a «giustificare l’interesse pubblico degli interventi», cioè la previsione dell’edilizia residenziale pubblica come contropartita per superare ostacoli normativi. Ancora, l’assessore si attivava per «motivare» gli uffici comunali ad esprimersi positivamente, visto che i funzionari erano «spaventati dalle volumetrie e dalle altezze proposte per i progetti». Il conflitto d’interessi per Marinoni riguarda anche la «vicenda delle opere relative allo stadio Meazza e alle aree limitrofe del quartiere San Siro», visto che la società J+S di Federico Pella, altro indagato per cui viene chiesto il carcere, «è specializzata nella realizzazione di strutture sportive»: ha fatto lo stadio del Cagliari e dell’Atalanta e aveva ricevuto l’appalto per la ristrutturazione delle scuderie De Montel, da trasformare in terme, proprio davanti allo stadio. L’indagine dei pm Marina Petruzzella, Paolo Filippini e Mauro Clerici, con l’aggiunta Tiziana Siciliano e il lavoro del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza, ha fatto luce sulle manovre per i lavori sul “Pirellino”, progetto che vede fra gli indagati anche il re del mattone Manfredi Catella (chiesti i domiciliari), l’architetto Alessandro Scandurra (chiesto il carcere), gli stessi Tancredi e Marinoni. Oltre a Stefano Boeri, per cui non sono state richieste misure cautelari. Le accuse di corruzione spaziano dai progetti sulla “Goccia” alla Bovisa all’intervento di via Palizzi, da via Pisani a via Gardella, dai Bastione di Porta Nuova alle “Corti segrete” di Bayres. Fino ai lavori allo Scalo Romana per il Villaggio Olimpico. C’è la corruzione, secondo i pm, anche dietro progetti che oggi sono già nelle aule di tribunale. Come il palazzo di piazza Aspromonte o come le Park Towers di via Crescenzago, i cui protagonisti sono in udienza preliminare: mercoledì prossimo ci sarà un’udienza decisiva; nelle stesse ore, il gip Mattia Fiorentini terrà gli interrogatori preventivi per sei indagati. ---End text--- Author: ILARIA CARRA Heading: Highlight: l’accusa la difesa gli sviluppi “È un sistema”: per la procura c’è corruzione. E l’inchiesta si allarga Sala, la giornata più lunga. “Non ci riconosciamo nella lettura emersa” Faccia a faccia con l’assessore indagato Tancredi per ora congela le dimissioni i casi 1 Piazza Aspromonte 2 Park Towers 3 La Goccia alla Bovisa Il nuovo edificio costruito praticamente nel cortile di altri palazzi è il primo che finisce nel mirino della magistratura: nel 2022, dopo un esposto dei residenti, i pm indagano per presunto abuso edilizio L’inchiesta sulle due nuove torri in costruzione in via Crescenzago è in fase di udienza preliminare: il gip deve decidere se rinviare a giudizio sei fra costruttori, progettisti e funzionari comunali Spunta solo adesso nelle carte dell’inchiesta anche l’area degli ex gasometri della Bovisa, dove Giuseppe Marinoni avrebbe avuto un ruolo per un progetto immobiliare Image:T La Finanza davanti a Palazzo Marino nel giorno delle perquisizioni e della richiesta di arresti EMANUELE ROBERTO DE CARLI FOTOGRAMMA La Guardia di finanza ieri mattina davanti a Palazzo Marino per l’acquisizione di documenti Il palazzo di via Melchiorre Gioia chiamato “Pirellino” MAULE/FOTOGRAMMA Manfredi Catella di Coima nel cantiere del Villaggio Olimpico BREMEC/FOTOGRAMMA -tit_org- I progetti che sconvolgono Milano Urbanistica, altri trenta progetti nel mirino della procura -sec_org-