ITALIA OGGI
Dir. Resp. Pierluigi Magnaschi
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Edizione del 17/07/2025
Estratto da pag. 3
Milano, giunta sotto inchiesta
Idfin Siria in difesa dei drusi. Dazi, Sefcovic a Washington
Sei arresti tra cui l’assessore Tancredi e l’immobiliarista Catella, indagato l’arch. Boeri Milano, giunta sotto inchiesta Idf in Siria in difesa dei drusi. Dazi, Sefcovic a Washington li uffici del Comune di Milano «erano asserviti ad èlite private che hanno imposto programmi di imponente e incontrollata espansione edilizia». Gli inquirenti della Procura di Milano hanno chiesto l'arresto di 6 indagati, tra cui Giancarlo Tancredi, assessore alla Rigenerazione urbana del Comune. Chiesta anche la custodia cautelare per Manfredi Catella, fondatore e ceo del gruppo Coima, in campo in progetti immobiliari importanti che stanno cambiando lo skyline della città. Nella nuova tranche dell'inchiesta del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza sulla gestione urbanistica di Milano risulta anche indagato, senza richiesta di custodia cautelare, anche Stefano Boeri, l'architetto noto per il grattacielo denominato Bosco verticale. I pm hanno proposto per un ex presidente e un membro della commissione Paesaggio e altri due costruttori, il carcere. Le accuse a vario titolo sono corruzione e falso. In una nota si spiega che in questo ambito il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Milano ha eseguito 24 perquisizioni personali, domiciliari e locali, per i reati di corruzione, falso e induzione indebita a dare o promettere utilità, a carico di pubblici ufficiali, appartenenti all'amministrazione comunale milanese o componenti della Commissione per il paesaggio, nonché di progettisti e imprenditori. Acquisita presso gli uffici del Comune di Milano anche la documentazione inerente agli interventi edilizi oggetto di indagine. G Fratelli d’Italia e Lega hanno chiesto le dimissioni del sindaco Giuseppe Sala, definendo il sistema urbanistico milanese «compromesso». Forza Italia, pur mantenendo un approccio garantista, esprime forte preoccupazione per la paralisi edilizia a Milano. M5s definisce l’inchiesta la prova di un «sistema malato», perciò chiede il ritiro del decreto “Salva Milano” e le dimissioni di Sala. Il Pd sostiene il ritiro del decreto “Salva Milano” e appoggia le misure per rafforzare trasparenza e legalità. Il Comune di Milano ha annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile, si è dissociato dal decreto «Salva Milano» e sostiene di aver già avviato una serie di misure interne (nuovi regolamenti, nomine, trasparenza). • Il Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia ha respinto la richiesta di sospensiva relativa alla vendita dello stadio di San Siro e delle aree circostanti da parte del Comune di Milano alle società Inter e Milan, presentata dal comitato Sì Meazza. • La Siria è precipitata nel caos. Mentre continuano gli scontri tra drusi e beduini, l’Idf, ossia l’esercito israeliano, ha attaccato il palazzo presidenziale. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato: «Non abbiamo interesse alla guerra ma puntiamo alla sicurezza». «Ci difenderemo», la replica di Damasco. Il ministro della Difesa di Tel Aviv, Israel Katz, ha pubblicato un video con un conduttore tv siriano sorpreso da un raid israeliano. Sotto il commento: «Cominciati gli attacchi più duri». In difesa dei drusi, Israele ha colpito anche il quartier generale dell'esercito siriano a Damasco. L'Osservatorio siriano per i diritti umani (Sohr/Osdh), testimoni e gruppi drusi hanno denunciato numerosi abusi, tra cui esecuzioni sommarie di civili e saccheggi. Secondo la stessa ong, 248 persone sono state uccise dall'inizio degli scontri domenica tra combattenti drusi e tribù beduine. «Israele non abbandonerà i drusi in Siria e imporrà la politica di smilitarizzazione nel sud del Paese annunciata dopo la caduta dell'ex presidente siriano Bashar al-Assad a dicembre», ha affermato Katz. • Il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic, è a Washington. Sta trattando sui dazi con il segretario al Commercio Usa, Howard Lutnick. Il presidente Donald Trump ha detto ieri che molto probabilmente dal 1° agosto scatteranno i dazi sui farmaci importati negli Usa. • Eni ha firmato un accodo ventennale per l’acquisto di gas liquefatto (Gnl) dagli Stati uniti con la società statunitense Venture global. È il primo contratto a lungo termine tra Eni e un produttore statunitense di Gnl. Le consegne inizieranno entro la fine di questo decennio, al completamento della fase iniziale dell’impianto nel Cameron Parish, Louisiana. «Una tappa fondamentale nella strategia di espansione e diversificazione del portafoglio«, la ha definita Eni. • Il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, dopo il caso innescato dal video da Luca Zingaretti in cui l'attore denuncia che la moglie dell'esponente di Fratelli d’Italia ha saltato la fila al check-in in aeroporto dove si era presentata con la scorta, ha spiegato: «Ho accompagnato mio figlio di sette anni e mia moglie in aeroporto prima di andare al ministero. È compito della scorta valutare le condizioni di sicurezza». Urso ha anche spiegato che il 27 ottobre 2023 era giunta ministero una lettera minatoria con due proiettili «in cui si faceva esplicito riferimento alla possibilità di colpire mia moglie». • Due condanne ed un'assoluzione. Lo ha stabilito il giudice monocratico di Roma nei confronti di tre carabinieri accusati di avere dichiarato il falso durante il processo sui depistaggi legati alle indagini sul caso di Stefano Cucchi. Il tribunale ha inflitto 3 anni e sei mesi al maresciallo Giuseppe Perri e 4 anni a Prospero Fortunato, all'epoca capitano e comandante della sezione infortunistica e polizia giudiziaria presso il nucleo Radio mobile di Roma. Assolto Maurizio Bertolino, all'epoca dei fatti maresciallo presso la stazione di Tor Sapienza. Nei loro confronti venivano contestati, a seconda delle posizioni, i reati di depistaggio (per quanto affermato durante le indagini) e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici. • Nel 2024 l'età media di pensionamento è salita a 64,8 anni. Lo hanno spiegato i dirigenti dell'Inps presentando il Rapporto annuale. La crescita è dovuta alla stretta sulle pensioni anticipate con l'introduzione del calcolo contributivo per chi va in pensione con Quota 103 (62 anni di età e 41 di contributi) e in parte agli incentivi sulla permanenza al lavoro. • È stato firmato ufficialmente al ministero delle Infrastrutture l’accordo di programma per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Tra i firmatari il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il presidente di Regione Sicilia Renato Schifani e il presidente di Regione Calabria Roberto Occhiuto. Insieme a loro hanno sottoscritto l’intesa anche Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina, Aldo Isi, ad di Rete ferroviaria italiana, e Claudio Gemme, ad di Anas. • Il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato il XX Congresso nazionale della Cisl sottolineando che il lavoro e un salario dignitoso sono «obiettivi irrinunciabili». Il Capo dello Stato ha inoltre affermato che «libertà e democrazia hanno bisogno della partecipazione dei lavoratori». • Cinque mandati di arresto nei confronti degli hacker russi di Noname. Operazione della Polizia postale, coordinata dalla procura di Roma, contro il gruppo responsabile dal 2022 ad oggi di migliaia di attacchi verso siti istituzionali, banche e tlc. • L'Aula della Camera ha approvato, all’unanimità, la relazione della giunta delle autorizzazioni in merito alla richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità nell'ambito di un procedimento penale nei confronti del premier Giorgia Meloni. I voti a favore della relazione sono stati 277. A Meloni era stato contestato il reato di diffamazione a mezzo stampa da parte di Fabrizio Pignalberi, fondatore del partito sovranista ciociaro Più Italia con cui a livello locale Fratelli d'Italia aveva sottoscritto un patto elettorale. Meloni nel 2021, dopo una trasmissione delle Iene, aveva scritto in un tweet: «Fabrizio Pignalberi non ha più nulla a che fare con Fdi da alcuni anni. Ciò nonostante non avremmo potuto immaginare che fosse un truffatore». • Il Consiglio di Stato si è pronunciato in merito al contenzioso concernente l’annullamento di quindici ordinanze del traffico, emesse dal Comune di Bologna, e istitutive «Zona 30 km/h» contro le quali i tassisti ricorrenti avevano lamentato una limitazione nell’esercizio della loro attività professionale. La quinta sezione del Consiglio di Stato, con la sentenza 6266 del 2025, ha annullato la decisione del Tar dell’Emilia Romagna, che aveva dichiarato inammissibile il ricorso, e ha rinviato la causa allo stesso Tar, ritenendo sussistenti sia la legittimazione attiva che l’interesse al ricorso dei ricorrenti. ---End text--- Author: FRANCO ADRIANO Heading: Highlight: GIANNI MACHEDA’S TURNAROUND Secondo uno studio, osservare gli altri mangiare può indurre a ingozzarsi. E con questo abbiamo scoperto le ragioni scientifiche di Tangentopoli. *** Quando morì il führer, Ingmar Bergman scoppiò a piangere. Ciak, Hitler! *** Tenetevi stretto chi sa fare la parmigiana e chi va a donare il sangue senza pubblicare la foto del braccio con l’ago. *** Stefania Nobile e Davide Lacerenza per ottenere il patteggiamento hanno offerto centinaia di bottiglie di champagne della Gintoneria. «Gradisce questo Risarcimento millesimato del 1994?» _____© Riproduzione riservata______n Image: -tit_org- Milano, giunta sotto inchiesta -sec_org-