MF
Dir. Resp. Roberto Sommella
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Edizione del 25/06/2025
Estratto da pag. 2
Boom di mutui e prestiti - Più credito alle famiglie italiane
Boom di mutui e prestiti Il calo dei tassi accelera le surroghe, +50%. Si investe ancora di più nella casa green Continua la corsa dei finanziamenti personali e scende ai minimi l’incidenza dei default IN IRAN TREGUA IN BILICO MA LE BORSE RIMBALZANO, PIAZZA AFFARI +1,6% SEGNALI DI RIPRESA DAI DATI DEL PRIMO TRIMESTRE OSSERVATORIO ASSOFIN-CRIF-PROMETEIA: L’ANDAMENTO DEI PRESTITI NEL PRIMO TRIMESTRE Più credito alle famiglie italiane I finanziamenti al consumo continuano a salire: +5,9% a 18,5 miliardi. Il calo dei tassi spinge mutui e surroghe: +50,2% a 13 miliardi rispetto al +11,6% del 2024. Pochi default malgrado i rischi globali Carrello e Valentini alle pagine 2 e 3 DI PAOLA VALENTINI nche nel primo trimestre 2025 il credito al consumo delle famiglie italiane conferma la buona crescita del 2024, sostenuto dall’incremento a doppia cifra dei prestiti personali e dalla ripresa della cessione del quinto. Nel frattempo si registra un marcato aumento delle erogazioni di mutui casa e un nuovo boom di surroghe. È in sintesi il quadro delineato dalla 58esima edizione dell’Osservatorio sul credito al dettaglio di Assofin-Crif A e Prometeia dal quale emerge che l’andamento positivo è legato a un contesto favorevole di rientro dell’inflazione, al ritorno a politiche monetarie più espansive, con occupazione in aumento e recupero dei salari. «Questi fattori alimentano la domanda di finanziamenti, segno della ritrovata progettualità e capacità di spesa delle famiglie. Tendenzialmente al di là degli aspetti noti di geopolitica e dazi c’è un clima di fiducia generalizzato e gli italiani stanno investendo su progetti che avevano congelato negli anni scorsi in particolare in ambito green, mentre nell’immobiliare il recupero è spinto dal ribasso dei tassi», ha spiegato Antonio Deledda, executive director di Crif. In dettaglio dopo il +7,4% a 70,2 miliardi delle erogazioni di credito al consumo nel 2024, guidato dalla crescita a doppia cifra dei prestiti personali (+12,2%) oltre che dal buon risultato dei finanziamenti finalizzati per auto/moto (+6,2%), nel primo trimestre l’incremento dei flussi fa segnare +5,9% a 18,5 miliardi, trainato ancora dai prestiti personali (+12,6%) e dalla buona performance della cessione del quinto dello stipendio/pensione (+7,6%). Per contro, si rileva una flessione dei finanziamenti per auto/moto (-1,8%), condizionati dal trend negativo delle immatricolazioni. Sul fronte della casa, l’Osservatorio conferma che il ribasso dei tassi (che invece nel credito al consumo non è stato così incisivo) ha creato condizioni favorevoli per i mutui (comprese le surroghe): nel 2024 sono tornati a crescere (+11,6% a 47 miliardi), con un’ulteriore accelerazione nei primi tre mesi (+50,2% a 13 miliardi). Il risultato incorpora la decisa ripresa dei flussi di mutui per acquisto (+8,6% nel 2024, +46,9% nel trimestre) e la nuova impennata delle surroghe (+63,7% nel 2024, +107,7% nei primi tre mesi). Tale dinamica ha avuto un effetto decisivo sulle compravendite residenziali (+1,4% nel 2024, +11,2% nel trimestre). Restano prevalenti le erogazioni a tasso fisso (88% nei primi tre mesi), anche perché continuano ad assicurare condizioni più favorevoli. Per quanto riguarda le modalità di accesso, nel 2024 è proseguito il percorso di graduale aumento del ricorso ai canali digitali per il collocamento dei prestiti personali: la quota di volumi collocati online raggiunge il 15%, mentre resta stabile al 13% quella degli altri finanziamenti finalizzati per e-commerce. Nel frattempo cresce il credito a sostegno della transizione energetica: nell’ambito dei mutui per l’acquisto di case green l’incidenza nel 2024 sale al 14%, dal 12% del 2023. In parallelo la quota di finanziamenti finalizzati destinati al miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione (pannelli solari/pompe di calore) si porta al 19% sul valore totale dei finanziamenti in ambito casa (dal 17% del 2023) e quella per la mobilità sostenibile aumenta fino al 18% sul totale dei finanziamenti auto/moto (13% nel 2023). Quanto alle prospettive, in un quadro di aumentata incertezza aggravata dai dazi Usa e dalla guerra in Medio Oriente, dopo un inizio 2025 positivo, è previsto un rallentamento dell’economia italiana per il secondo trimestre. Nonostante ciò, gli impulsi attivati dal Pnrr e la politica espansiva della Germania, che rappresenta il primo mercato di sbocco per le esportazioni italiane, giocheranno un ruolo di sostegno. «Stimiamo una crescita annua dei flussi nel credito al consumo prossima al 6% nel prossimo biennio», aggiunge Deledda. Intanto per la qualità delle erogazioni, «il 2025 avvia una fase di stabilizzazione, con tassi di default attesi sui minimi e nettamente inferiori rispetto alle crisi passate, seppure in uno scenario in cui gli oneri finanziari resteranno superiori alla media pre-Covid. La diffusione di contratti a tasso fisso, un livello di indebitamento contenuto e la presenza di cuscinetti di liquidità nei portafogli delle famiglie restano i fattori chiave per contenere eventuali tensioni, pur in uno scenario globale di maggiori rischi», ha concluso Deledda. (riproduzione riservata) ---End text--- Author: FAOLA VALENTINI Heading: SEGNALI DI RIPRESA DAI DATI DEL PRIMO TRIMESTRE Highlight: Image:Antonio Deledda Crif -tit_org- Boom di mutui e prestiti Più credito alle famiglie italiane -sec_org-