AVVENIRE MILANO
Dir. Resp. Marco Girardo
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Edizione del 21/06/2025
Estratto da pag. 1
Con il metrò sentirsi meno periferia dopo centouno anni di milanesità Centouno anni fa il vecchio Comune di Baggio veniva “aggregato” alla nuova “grande Milano”. Ora quel legame è destinato a farsi ancora più forte con il prolungamento della linea rossa della metropolitana fino al Quartiere degli Olmi, con tre nuove fermate, una delle quali avrà nome di Baggio. Se ne parla da anni e l’attesa è cresciuta nel tempo. Soprattutto da quando il capolinea della linea rossa è arrivato fino a via Bisceglie, a un passo dall’antico Comune: era il 21 marzo 1992. L’arrivo di una linea della metropolitana, per un’area periferica come è il quartiere di Baggio, rappresenta sempre un cambiamento importante. Soprattutto farà sentire meno “periferia” un quartiere che nel corso degli anni ha cercato di vivere in equilibrio tra il passato e il presente. La linea rossa non entrerà nel vecchio centro storico, ma sicuramente permetterà ai “baggesi” di “andare a Milano” – come dicevano i vecchi abitanti – risparmiando tempo. Non che oggi non esistano mezzi dell’Atm che fanno capolinea a Baggio (le linee 58 e 67) e agli Olmi (la linea 63), ma i tempi di attesa e di percorrenza sono più lunghi rispetto alla metropolitana. Per ora gli abitanti del quartiere continueranno a farne uso, visto che i lavori del prolungamento dureranno sei anni e tre mesi a partire, pare, dal prossimo mese di ottobre. Insomma, quel sogno di vedere la metropolitana a Baggio è destinato a proseguire ancora per un po’. Ma la notizia che il sogno diventerà realtà, rimette in moto l’attesa degli abitanti. Anche per la riqualificazione delle aree in cui sorgeranno le fermate. (E.Le.) ---End text--- Author: Redazione Heading: Highlight: Image: -tit_org- Con il metrò sentirsi meno periferia dopo centouno anni di milanesità -sec_org-