SOLE 24 ORE
Dir. Resp. Fabio Tamburini
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Edizione del 17/11/2025
Estratto da pag. 16
Firenze, mercato vivace sospeso tra passato e futuro - Firenze guarda al futuro senza tradire la sua storia
Paola Dezza —a pag. 16
Firenze, mercato vivace sospeso tra passato e futuro Paola Dezza —a pag. 16 Real Estate 24 Firenze guarda al futuro senza tradire la sua storia Il trend. Sempre più riqualificazioni di edifici del passato per farne residenze, musei e hotel Il metro quadrato in centro supera gli 8mila euro Pagina a cura di Paola Dezza F irenze al bivio tra passato e futuro. L’anima storica che connota la città, al centro del crocevia di turisti e appassionati del nostro Paese, è oggi contaminata in chiave positiva da un approccio alla riqualificazione e allo sviluppo che guarda da qui ai prossimi 10-20 anni. La culla del Rinascimento, dell’arte e della cultura, non rimane ferma in una statica immobilità ma diventa città dinamica in forte evoluzione. Se si ascoltano i fiorentini i pareri sono diversi: c’è chi elogia la voglia di fare in questo centro urbano che è stato a lungo ancorato al suo fiorente passato, e chi invece disprezza la corsa verso il futuro. Intanto in città si registra l’arrivo di nuovi hotel dal concept innovativo delle residenze moderne, come quelle in affitto del “Cubo Nero” (cubo che non è poi così nero sebbene a disturbare è più la forma a moderna scatola che poco dialoga con l’esistente), gestito da Starhotels con la formula degli affitti temporanei, di ristoranti ed edifici storici che vengono riconvertiti anche in spazi museali, studi di architettura che si espandono e molto altro. Tra tutti, Palazzo San Giorgio a cura dell’architetto Marco Casamonti sarà la sede della collezione di famiglia, realizzata nel corso degli anni dal padre dell’architetto, Roberto Casamonti, con oltre 200 opere d’arte contemporanea di altissimo profilo. È oggi Firenze anche una fucina di sperimentazioni, dalla libreria Giunti realizzata nel cinema Odeon, che non è ex perché mantiene le proiezioni in alcuni orari del giorno, al Rifugio Digitale, uno spazio espositivo recuperato dalle fondamenta di un antico tunnel antiaereo progettato nel 1943 come luogo di difesa dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Il Rifugio - progetto dello studio Archea Associati - è un luogo dove la tecnologia incontra l’arte. Lo spazio ospita, infatti, mostre fotografiche ed eventi. Intanto i prezzi salgono e ormai, secondo le rilevazioni di Scenari Immobiliari, in centro si comprano abitazioni per valori che superano anche gli 8mila euro al metro quadro, ma si arriva facilmente a 6mila euro al metro anche nel semicentro. Il centro storico Medievale e tutto intorno le colline sono un panorama unico, sempre più appannaggio di super-ricchi stranieri che qui vogliono conquistare le più belle residenze e ville. Stranieri invogliati dalla Flat tax che - per quanto sia salita nell’ultima legge di Bilancio, all’esame del Parlamento, da 200mila a 300mila euro resta per molti ancora decisamente contenuta. Secondo indiscrezioni la scorsa estate i discendenti del pittore Pablo Picasso avrebbero acquistato un ex convento in via di San Niccolò per oltre sette milioni di euro. Stando a Tecnocasa, il centro evidenzia prezzi stabili, ma il mercato è in rallentamento in seguito all’emanazione, a maggio, della legge comunale che limita il mercato degli affitti brevi. «Questo ha creato incertezza negli investitori che si spostano fuori dal centro storico, in zone non intaccate dalla norma», dice Fabiana Megliola, ufficio studi Tecnocasa. Resta invariato il mercato dell’abitazione principale che vede protagonisti spesso acquirenti stranieri, in calo gli americani, che desiderano una casa nel cuore della città. Resiste il segmento del lusso che punta su metrature di 200-250 mq, possibilmente con spazi esterni e affacci su piazze importanti e con top price di 10mila euro al mq. A rilento i lavori per il recupero dell’ex ospedale militare di San Gallo da cui si dovrebbero ricavare appartamenti da destinare al residenziale e al turistico. «C’è molta domanda da parte di stranieri che vogliono rientrare ancora nella Flat tax a 200mila euro - dice Bill Thomson di Knight Frank -. Firenze come altre città italiane rappresenta un livello di valore più interessante rispetto a Milano, da sempre prima meta. Chi cerca qui oggi vuole un prodotto con servizi e chiavi in mano». A dividere i pareri è anche la realizzazione della tramvia, che ha messo in subbuglio il traffico della città. Tramvia che porta, non lontano dal centro, all’ex Manifattura Tabacchi. Nel 2028 ne sarà completata, in dieci anni da quando sono partiti i lavori, la rigenerazione. Esempio di architettura razionalista, il distretto ha riportato alla vita il complesso costruito tra il 1933 e il 1940 su progetto dell’ingegnere Pier Luigi Nervi, esteso per 110mila metri quadrati e chiuso nel 2002. Con un investimento da 350 milioni di euro, la joint venture tra Aermont Capital (60%) e Cassa depositi e prestiti (40%) ha trasformato l’ex fabbrica di sigari in una destinazione contemporanea con annessi servizi. In tutto sono 16 gli edifici (dieci ultimati), dai primi riconvertiti e acquistati da Polimoda, che nel tempo ha ampliato i propri spazi e presto inaugurerà il museo, alle residenze di Patricia Urquiola, passando dagli uffici e dagli spazi retail. In grande sviluppo il segmento dell’ospitalità. Basti pensare a hotel come 25Hours, con gli interni che si ispirano alla Divina Commedia di Dante, o a Hoxton, inaugurato di recente con le sue 160 camere che richiamano giovani e non solo in una zona meno centrale ma caratteristica. Sono state rinnovate alcune aree dell’hotel Excelsior, che ha riaperto la terrazza con il nuovo ristorante Cosimo. Di qualche mese fa l’apertura dell’Auberge Collegio alla Querce, in un edificio acquistato dal magnate indiano Kushal Pal Singh, fondatore e presidente della DLF Universal Limited, la più grande società immobiliare indiana. A Firenze è in arrivo anche il primo hotel italiano Baccarat. Villa Camerata è la proprietà in fase di trasformazione in un resort urbano di lusso a 5 stelle, in collaborazione con Omnam Investment Group, partecipata dal gruppo Mohari, che ha tra l’altro acquisito l’hotel Bauer di Venezia. © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: Paola Dezza Heading: Real Estate 24 Highlight: In frenata mercato degli investimenti in immobili da mettere a reddito con gli affitti brevi sul sito Dall’esito della gara per l’ex caserma Guido Reni alle nuove priorità di CdP RA. Sono tra gli approfondimenti per gli operatori sul sito del Sole 24 Ore: ilsole24ore.com/sez/casa nella newsletter Ogni venerdì Real Estate+, la newsletter dell’immobiliare riservata agli abbonati. Iscrizioni su: https:// ecommerce.ilsole24ore.com/ shopping24/real-estate-z-re.html Image:Ponte Vecchio. Divisa tra passato e futuro la culla del Rinascimento si muove verso una nuova identità che sappia coniugare il mantenimento del territorio con l’appeal per ospiti sempre più internazionali I prezzi in città Prezzi euro/mq del settore residenziale in alcune zone di Firenze, ottobre 2025 ZONA AREA Cavour-Lavagnini Manzoni-Ricasoli Campo Di Marte Careggi - La Lastra Badia A Ripoli - Il Bandino Isolotto Novoli - Baracca - Ponte Di Mezzo Peretola - Nave A Petriolo Centro Centro Semicentro Semicentro Periferia Periferia Periferia Periferia MIN MAX 4.500 4.350 3.550 3.650 3.400 2.400 3.300 2.450 8.650 8.500 6.800 5.900 6.250 4.200 6.150 5.050 -tit_org- Firenze, mercato vivace sospeso tra passato e futuro Firenze guarda al futuro senza tradire la sua storia -sec_org-