SOLE 24 ORE
Dir. Resp. Fabio Tamburini
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Edizione del 17/11/2025
Estratto da pag. 23
Norme & tributi - Unità ristrutturate e poi vendute: alt all`esenzione prevista per i beni merce
Unità ristrutturate e poi vendute: alt all’esenzione prevista per i beni merce Per la Corte, che va contro la risoluzione 11/DF/13, rileva la mancata costruzione Abitazioni «magazzino» Nei riguardi dell’esenzione Imu per i fabbricati merce delle imprese costruttrici, la Suprema corte ha invece adottato sinora un approccio fin troppo severo. Nelle ordinanze 10392/2025 e 10394/2025, è stato infatti affermato che l’esonero non spetta né in caso di locazione del bene (anche solo temporanea), né nell’ipotesi di unità acquistata per essere ristrutturata e poi venduta. La norma di riferimento è oggi contenuta nell’articolo 1, comma 751, legge 160/2019, che riproduce senza modifiche l’agevolazione prevista dall’articolo 13, comma 9-bis, Dl 201/2011. Essa stabilisce che sono esenti i fabbricati costruiti e destinati alla vendita dell’impresa costruttrice, finché permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Nell’ordinanza 10392, la vicenda riguardava un’impresa che aveva acquistato delle unità immobiliari sulle quali aveva effettuato degli interventi di recupero e risanamento conservativo. Una volta ultimati tali interventi, le unità sono state destinate alla vendita e per le stesse quindi è stata applicata l’esenzione Imu sopra riportata. Come ricordato nell’ordinanza, nel senso della spettanza dell’esenzione si era anche espresso il ministero dell’Economia, con la risoluzione 11/DF/2013. La Cassazione è stata tuttavia di diverso avviso, poiché è stato rilevato che nel caso oggetto di esame manca sia la costruzione del fabbricato, al momento dell’acquisto dello stesso, sia la permanente destinazione alla vendita dello stesso, che è intervenuta solo dopo la realizzazione delle opere di risanamento. Nella vicenda affrontata con l’ordinanza 10394, occorreva accertare se la locazione dell’unità immobiliare per brevi periodi dell’anno determinasse la perdita dell’esenzione per l’intera annualità o solo per i mesi di durata dell’affitto. Anche in questo caso, la lettura della Corte è stata penalizzante per i contribuenti, perché si è affermato che lo stato di locazione anche solo per pochi giorni comporta la decadenza dell’esenzione per tutto l’anno. Si tratta di una lettura davvero irragionevole delle norme di legge, soprattutto se calate all’interno del sistema dell’Imu, che guarda invece alla situazione immobiliare per ciascun mese di possesso. In precedenza, la Corte aveva inoltre statuito che la mancata richiesta in dichiarazione dell’esenzione è sempre motivo di non spettanza dell’esenzione, anche laddove il Comune fosse a conoscenza della sussistenza delle condizioni di esonero (Cassazione, 5191/2022). Restano da affrontare, tra l’altro, due questioni critiche. La prima riguarda l’individuazione della platea dei soggetti destinatari dell’agevolazione. Secondo una lettura, la norma sarebbe rivolta solo alle imprese edili, che hanno cioè per oggetto esclusivo o principale la costruzione e la vendita di beni immobili. Una tesi più attenta al tenore letterale della previsione legislativa rileva invece che ciò che conta non è l’oggetto dell’attività ma il fatto che l’immobile esente sia stato realizzato dal contribuente. Ci si chiede infine se le condizioni per l’esenzione debbano sussistere ininterrottamente dall’anno di costruzione dell’unità immobiliare o se debbano invece essere verificate all’interno del singolo periodo d’imposta. Si pensi allo stato di non locazione o alla destinazione alla vendita del fabbricato: si tratta di stabilire se, allo scopo, sia necessario e sufficiente che i requisiti siano soddisfatti nell’anno in cui si chiede l’esonero (come sembra preferibile) oppure per tutto il periodo di possesso. © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: Redazione Heading: Abitazioni «magazzino» Highlight: I giudici di legittimità, con linea restrittiva, disapplicano lo sgravio anche nelle ipotesi di locazione temporanea In sintesi I punti critici L’esenzione Imu degli immobili merce delle imprese costruttrici non spetta per l’intero anno, secondo la Cassazione, in caso di locazione anche solo per pochi giorni nel periodo d’imposta. Inoltre l’esenzione stessa non vale se le unità destinate alla vendita sono state inizialmente ristrutturate dall’impresa. In assenza di dichiarazione, infine, l’agevolazione non compete anche se il comune fosse a conoscenza della sussistenza delle condizioni di legge. Image: -tit_org- Norme & tributi - Unità ristrutturate e poi vendute: alt all’esenzione prevista per i beni merce -sec_org-