MESSAGGERO
Dir. Resp. Massimo Martinelli
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Edizione del 15/11/2025
Estratto da pag. 3
Abusi edilizi, fondi per demolire - Lotta alle case abusive, ecco i fondi ai Comuni per la demolizione
Abusi edilizi, fondi per demolire Decreto Economia, mossa di FdI e FI per aumentare gli interventi dei Comuni sulle case fuori regola Manovra: dai partiti 5.500 emendamenti dal bonus terme a Mes e detrazioni sui libri scolastici ` ROMA Manovra, 5.500 emendamenti: dai fondi per demolire le case abusive al bonus Terme, alle detrazioni per l’acquisto di libri scolastici. Bisozzi e Pira alle pag. 2 e 3 Lotta alle case abusive, ecco i fondi ai Comuni per la demolizione Esaurite le risorse per le anticipazioni gestite da Cdp: restano domande pendenti Parlamento al lavoro per portare il tetto delle risorse disponibili da 50 a 75 milioni ` IL CASO ROMA Parlamentari al lavoro per alzare a 75 milioni di euro la capienza del fondo da cui i Comuni posso attingere liquidità per finanziare la demolizione di case e immobili abusivi. Un gancio ai sindaci che altrimenti rischiano di rimanere a secco nella lotta contro l’illegalità urbanistica o di dovere ricorrere ad altre risorse. In Via Goito, sede di Cassa Depositi e Prestiti, la spa del Tesoro che gestisce materialmente il fondo, sono al momento pendenti una trentina di domande di anticipazione di risorse per un ammontare che supera i 2 milioni di euro. Domande che non possono essere soddisfatte perché Cdp non può fare fronte alle richieste: i fondi a disposizione si sono esauriti. Le domande sono infatti esaminate in ordine cronologico: chi prima ha avanzato richiesta, prima ha avuto possibilità di ottenere il finanziamento. Deputati e senatori si sono mobilitati per agevolare la nuova costituzione del fondo e per potenziarlo. Con gli anni, infatti, le esigenze delle amministrazioni comunali sono aumentate. Da impieghi per meno di 4 milioni negli ultimi anni le cifre sono triplicate. Il tetto a 50 milioni è diventato troppo basso. IL MECCANISMO Il nodo dell’aumento della dotazione è centrale. Il veicolo è un cosiddetto fondo rotativo: in pratica, Cdp anticipa i soldi ai Comuni che restituiscono la somma dopo aver recuperato quanto dovuto dai responsabili degli abusi. In teoria, entro 60 giorni dal momento in cui riescono a recupare le somme, e comunque non oltre cinque anni da quando hanno ottenuto le anticipazioni dalla Cassa. In questo modo, il fondo si rialimenta in continuazione. Le cifre restituite vengono nuovamente prestate per finanziare altri interventi, sempre senza interessi. Il problema è che non sempre il recupero delle somme a carico degli autori degli abusi va come deve andare. Inoltre, le restituzione dilatata in cinque anni allunga i tempi con i quali Cdp può riavere indietro i soldi. Permettere alla società partecipata del Mef di mettere di tasca propria 25 milioni in più, attingendo alle proprie riserve, dà modo di garantire ai Comuni che hanno fatto domanda di avere le risorse necessarie, e ad altri di mettersi in coda per ottenere le anticipazioni. A muoversi sono i parlamentari di maggioranza con un doppio canale. Ci sono emendamenti in legge di Bilancio in discussione al Senato e proposte di correttivo presentate alla Camera da inserire nel decreto Anticipi che corre parallelo alla Manovra. In questo modo - è questa la motivazione alla base dell’intervento - Cassa potrebbe favorire tutta una serie di interventi a tutela delle legalità e dei territori. E, soprattutto, agevolerebbe le procedure giudiziali, finanziando la demolizione delle opere abusive: le case da buttare giù sono, infatti, quelle per le quali l’autorità giudiziaria ha disposto l’abbattimento. Tra gli emendamenti della Manovra, intanto, entra anche una riapertura della sanatoria edilizia voluta nel 2003 dall’allora governo presieduto da Silvio Berlusconi. Il correttivo riprende una proposta di legge presentata lo scorso marzo alla Camera da Fratelli d’Italia, che ora torna sul tema: di fatto la modifica in legge di Bilancio ne è la fotocopia. L’EMENDAMENTO «Con un emendamento alla manovra abbiamo previsto misure per la riqualificazione urbanistica, ambientale e paesaggistica, per l’incentivazione dell’attività di repressione dell’abusivismo edilizio, nonché per la definizione degli illeciti e delle occupazioni di aree demaniali», ha spiegato il senatore Antonio Iannone (FdI). Di fatto, una norma rivolta soprattutto alla Campania che a inizio degli anni Duemila non aderì per alcuni ritardi nell’attuazione delle norme. FdI punta regolarizzare gli immobili rimasti esclusi dal provvedimento, con l'eccezione di quelli costruiti in zone vietate. Andrea Pira © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: Andrea Fira Heading: Highlight: AUMENTARE LA DOTAZIONE PERMETTEREBBE DI FINANZIARE LE RICHIESTE DEGLI ENTI LOCALI SPUNTA L’IPOTESI DI RIAPRIRE LA SANATORIA EDILIZIA VOLUTA DAL GOVERNO BERLUSCONI NEL 2023 I NUMERI 18,7 Quanti miliardi vale la legge di Bilancio In totale i miliardi di euro di interventi e tagli previsti nella nuova legge di Bilancio, varata dal governo, da approvare entro la fine dell’anno 33 In percentuale l’aliquota Irpef per il ceto medio In manovra si prevede il taglio di due punti percentuali dal 35% al 33% dell’aliquota Irpef per i redditi tra 28mila e 50mila euro. Previsti anche piccoli interventi sui salari 2,4 I fondi aggiuntivi per il comparto sanità In miliardi le risorse aggiuntive previste per il prossimo anno nella legge di Bilancio, tuttavia il rapporto tra i fondi e il Pil continua a calare Image:L’abbattimento di due palazzi a Pescara -tit_org- Abusi edilizi, fondi per demolire Lotta alle case abusive, ecco i fondi ai Comuni per la demolizione -sec_org-