REPUBBLICA MILANO
Dir. Resp. Mario Orfeo
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Edizione del 15/11/2025
Estratto da pag. 3
lntervista a Anna Scavuzzo - "Edilizia, ecco il piano" - Anna Scavuzzo "Lavoriamo per evitare ipotesi di demolizioni"
“Edilizia, ecco il piano” Inchieste sull’urbanistica, parla la vicesindaca Anna Scavuzzo: “Chiediamo agli operatori di presentarci una istanza di revisione del titolo edilizio”. Poi la scelta spetterà ai giudici Anna Scavuzzo “Lavoriamo per evitare ipotesi di demolizioni” «Chiediamo agli operatori di presentarci un’istanza di revisione del titolo edilizio. Ci rivolgiamo a tutti i soggetti che oggi hanno un fermo di cantiere». La vicesindaca Anna Scavuzzo lancia l’appello ai costruttori per partecipare al percorso o per sbloccare i cantieri sotto inchiesta e arrivare a una soluzione con la magistratura. di MIRIAM ROMANO A a pagina 3 l’intervista di MIRIAM ROMANO bbiamo deciso di affrontare questo momento in maniera proattiva». La vicesindaca Anna Scavuzzo giovedì ha portato in giunta un altro capitolo del lavoro per sistemare le regole per l’edilizia. Nuove linee guida che serviranno a definire i percorsi dei titoli edilizi ed evitare confusione tra ristrutturazioni e nuove costruzioni. Una possibilità anche per provare a sbloccare i cantieri dei palazzi sotto inchiesta. Perché questo nuovo passaggio? «Ci sono delle famiglie che stanno aspettando di capire cosa succederà agli immobili per i quali hanno dato caparre e acconti, hanno dei contratti in essere. Dall’altra parte ci sono degli operatori che hanno interrotto le attività di cantiere o non le hanno ancora iniziate. L’Amministrazione sta lavorando per riordinare le procedure e proporre un percorso chiaro a tutti, in modo tale da dare le indicazioni per arrivare a proposte di soluzioni che tengano «A conto delle modifiche intercorse in questi mesi, che ci permettono di avere degli strumenti più chiari». Nel concreto come funzionerà? «Chiediamo agli operatori di presentarci un’istanza di revisione dei titoli. Ci rivolgiamo a tutti i soggetti che oggi hanno un fermo di cantiere perché sotto sequestro o che ne valutano il rischio, questi fanno richiesta di rivedere i titoli edilizi presentando una istanza ai sensi della delibera di giunta del maggio scorso, che dava indicazioni sulla procedura da seguire. Le nostre Direzioni recepiranno tali istanze, valuteranno caso per caso definendo indicazioni e prescrizioni necessarie a intervenire sui titoli edilizi, valuteranno ex post la necessità di piani attuativi o la sufficienza di permessi di costruire, oppure se sarà sufficiente rivalutare gli oneri corrisposti o le relative monetizzazioni». Qual è l’obiettivo? «L’obiettivo è arrivare a titoli conformi alla nuova impostazione adottata nel mese di maggio, che risulta essere condivisa non soltanto dall’opinione pubblica o dalla procura, ma anche da una serie di orientamenti giurisprudenziali recenti, alcuni dei quali citati nella delibera e che oggi sono maggiormente accreditati in base alle ultime sentenze emesse. Questo evidentemente porterà gli operatori a dover valutare le indicazioni che il Comune avrà messo nero su bianco, superando ambiguità o motivi per eccepire contrarietà. In questo modo la qualificazione degli interventi di edilizia dovrebbe avere le richieste necessarie per poter andare a risolvere mancanze documentali, interventi a scomputo oneri, monetizzazioni». Cosa succede dopo? «Auspico sarà possibile evitare che i sequestri si trasformino in confische o richieste di demolizione. Senza ovviamente sostituirci ai giudici, ma con la determinazione a lavorare per evitare che le situazioni si complichino ulteriormente. Non mi permetto di dare indicazioni alla procura, ma le do a me stessa. E il lavoro che stiamo facendo sono sicura che potrà dare evidenza di un percorso operoso per arrivare a una soluzione giusta e rispettosa per tutti». La scelta della commissione Paesaggio a che punto è? «Vorremmo fare un passo avanti evidente nelle prossime settimane. Abbiamo già un’indicazione chiara nella delibera che avvia il procedimento di revisione parziale delle norme, con un mandato per la commissione Paesaggio chiaro e che supera lo stallo sulle deroghe, che potranno essere valutate e proposte, ma non confermate in totale autonomia rispetto al ruolo della giunta». L’urbanistica a Milano sta ripartendo? «Noi siamo tornati a pieno regime. Basta dire che l’urbanistica è ferma. Abbiamo bisogno di lavorare ancora per riordinare le procedure e queste delibere servono esattamente a questo. Abbiamo ripreso anche un buon dialogo con il Consiglio e ora vogliamo ristabilire una connessione con la città». ---End text--- Author: MIRIAM ROMANO Heading: Highlight: “ Non mi permetto di dare indicazioni alla procura Il nostro è un percorso per una soluzione giusta Chiediamo a tutti gli operatori di presentarci un’istanza di revisione Gli uffici le valuteranno Image:Anna Scavuzzo, vicesindaca, è assessora all’Educazione nella giunta Sala ma da luglio ha anche assunto la delega all’Urbanistica dopo le dimissioni dell’assessore Giancarlo Tancredi T -tit_org- lntervista a Anna Scavuzzo - “Edilizia, ecco il piano” Anna Scavuzzo “Lavoriamo per evitare ipotesi di demolizioni” -sec_org-