GIORNO MILANO
Dir. Resp. Agnese Pini
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Edizione del 14/11/2025
Estratto da pag. 47
Sala: serve un dialogo vero con la Procura - «Regole contro le demolizioni Ma serve una norma nazionale»
Urbanistica, dopo la bocciatura in Cassazione della linea dei pm, le norme anti-demolizioni della Giunta servizi all'interno
Sala: serve un dialogo vero con la Procura Urbanistica, dopo la bocciatura in Cassazione della linea dei pm, le norme anti-demolizioni della Giunta Servizi all’interno E il Comune scende in campo «Regole contro le demolizioni Ma serve una norma nazionale» Il sindaco Sala: Milano è in stallo, dialogo con la Procura. Scavuzzo: passo avanti per tutelare le famiglie Tancredi, intanto, esulta: mi hanno restituito in parte la dignità di cui sono stato privato in questi mesi MILANO È il giorno della sua personale rivincita. Dopo lo choc provocato dalle gravi accuse a lui rivolte dalla Procura e dopo le dimissioni da assessore date in Consiglio comunale, lo scorso luglio, con polemici nei confronti del Pd, Giancarlo Tancredi assapora la riabilitazione, dopo che la Cassazione ha annullato le misure interdittive a suo carico: «Sono contento e molto emozionato per la decisione della Cassazione. Restituita in parte la dignità di cui sono stato privato in questi mesi, compensato in parte il grande dolore, e riprendo fiducia in una istituzione in cui ho sempre creduto, la giustizia italiana. Ora mi metto a disposizione del Comune di Milano per ritornare ad un’attività di lavoro». Non più da assessore, ma di nuovo da dirigente, chissà. Il sindaco Giuseppe Sala, ieri a Bologna per un convegno dell’Anci, dopo la decisione della Cassazione sottolinea: «Purtroppo quello che vedo è che la Procura continua ad andare avanti senza molto tener conto del fatto che il sistema giudicante non accoglie in parte significativa la sua linea e me ne dispiace. Quello che serve è parlarsi. Serve un dialogo vero con la Procura, perché così Milano resta in uno stallo». Non solo. Il primo cittadino non dimentica le proteste delle Famiglie sospese, quei milanesi che hanno acquistato una casa che è in un cantiere sequestrato o interrotto dalle indagini della Procura sulle autorizzazioni a costruire: «Ci sta molto a cuore il destino di queste famiglie che sono senza una casa oppure hanno una casa ma ne hanno pagata un’altra» e «anche e soprattutto da questo punto di vista è difficile uscirne senza un tavolo che coinvolga la Procura. Non basta. Il decreto Salva Milano è morto e defunto, ma la necessità di una legge nazionale c’è e se no in questa situazione cadranno altre città». La Giunta comunale, intanto, ieri ha approvato le linee di indirizzo per uniformare le modalità di approvazione degli interventi edilizi nel mirino della Procura, già realizzati o da realizzare, per prevenire una ipotetica condanna alla confisca e demolizione dell’edificio. La vicesindaco con delega alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo spiega che si tratta di «indicazioni che permetteranno agli operatori e agli uffici comunali di affrontare le pratiche edilizie che sono ferme perché i titoli edilizi non risultano corretti. Un importante passo avanti, sul solco del lavoro avviato a maggio che ha permesso di riportare a regime l’attività degli uffici comunali, per tutelare sia le famiglie che hanno investito i propri risparmi sia gli operatori coinvolti». La numero due di Palazzo Marino, però, come Sala, sottolinea che c’è «la necessità di un chiarimento legislativo nazionale che permetta di adeguare le norme in materia di urbanistica a quelle che sono le istanze che oggi emergono da diverse città. Non più solo da Milano». ---End text--- Author: Massimiliano Mingoia Heading: Highlight: Serve un chiarimento legislativo nazionale che permetta di adeguare le norme alle istanze che oggi emergono da diverse città. Non solo Milano I commenti istituzionali LE POSIZIONI Anna Scavuzzo Vicesindaco di Milano «Indicazioni che permetteranno agli operatori e agli uffici comunali di affrontare le pratiche edilizie che sono ferme perché i titoli edilizi non risultano corretti» Giuseppe Sala Sindaco di Milano «Purtroppo la Procura continua ad andare avanti senza molto tener conto del fatto che il sistema giudicante non accoglie in parte significativa la sua linea e me ne dispiace» Riccardo De Corato Deputato di Fratelli d’Italia «Sala si è detto ‘più che disponibile ad avere un dialogo con la Procura’. Peccato che avrebbe dovuto pensarci prima di attuare provvedimenti sul caso dell’Urbanistica milanese» Image:Protesta delle “famiglie sospese“ che chiedono certezze dopo aver comprato casa -tit_org- Sala: serve un dialogo vero con la Procura «Regole contro le demolizioni Ma serve una norma nazionale» -sec_org-