FATTO QUOTIDIANO
Dir. Resp. Marco Travaglio
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Edizione del 23/10/2025
Estratto da pag. 9
FI raduna le aziende e rilancia il Salva-Milano
A TORINO IL PARTITO DI TAJANI SOSTIENE LA LEGGE VOLUTA DAL SINDACO SALA CHE SI È ARENATA AL SENATO FI raduna le aziende e rilancia il Salva-Milano POLITICA&MATTONE » Lorenzo Giarelli B MILANO eppe Sala è ormai indebolito, avendo spaccato la propria maggioranza a Milano pur di portare a casa la cessione di San Siro. E così il settore dell’edilizia, travolto dalle inchieste sul rito ambrosiano, sa che deve cercare anche altri referenti per uscire dai guai giudiziari e commerciali in cui è finito negli ultimi mesi. A rispondere a questo grido di dolore c’è Forza Italia, che del resto non ha mai abbandonato il famigerato “salva-Milano” seppellito in Senato dopo l’approvazione alla Camera, a causa della rivolta di parte del Pd. Il Fatto ha raccontato i nuovi progetti di legge a cui sta lavorando il partito e la proposta di Antonio Tajani di nominare un commissario ad hoc per gestire i cantieri bloccati – perché sotto sequestro – a Milano. La spinta del settore è forte e FI si muove anche a livello di opinione pubblica. Il partito ha organizzato infatti per questo sabato un grosso convegno sulla casa e l’edilizia a Torino, mobilitando tutti i big per confrontarsi con le associazioni e le sigle del comparto. Agli “Stati generali della casa” ci saranno infatti un paio di panel pensati proprio per riprendere in mano il discorso interrotto col Salva-Milano: uno dal titolo “Semplificare per abitare” e l’altro “Rigenerare le città ”. Obiettivo esplicito: fare pressione per cambiare le norme sull’urbanistica e, se possibile, far uscire dalle sabbie mobili le aziende nei guai a Milano. I vertici di FI sono precettati. Oltre a Tajani saranno a Torino i ministri Paolo Zangrillo, Anna Maria Bernini e Gilberto Pichetto Fratin; i capigruppo Paolo Barelli e Maurizio Gasparri, l’europarlamentare Letizia Moratti, il presidente del Piemonte Alberto Cirio e molti altri. CON LORO, i rappresentanti delle sigle interessate alla partita dell’urbanistica. A partire da Federica Brancaccio, presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili, e poi il presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa e Gabriele Buia, delegato di Confindustria per il Piano Casa. Presenti anche Davide Albertini Petroni di Confindustria Assoimmobiliare, Riccardo Roccati di Cna Costruzioni e Gian Battista Baccarini, già presidente della Federazione italiana agenti immobiliari. Il programma della giornata racconta bene quanto Forza Italia voglia intestarsi il tema. L’altro giorno Sala è tornato a sollecitare “una nuova legge sull’urbanistica”, sostenuto dal “Comitato famiglie sospese” che raccoglie i milanesi proprietari di case finite nelle inchieste della Procura. Forza Italia aveva proposto al Pd un patto che prevedesse la vendita di San Siro a Milan e Inter e la ripresa del dossier Salva-Milano in Parlamento: il soccorso azzurro sullo stadio è arrivato, visto che i forzisti sono stati decisivi in Consiglio comunale, ma il Na2areno non ha aperto a intese sull ’urbanistica, pur con importanti eccezioni. A Milano infatti non manca chi vorrebbe aprire un tavolo con FI sull’argomento, come il consigliere regionale Pietro Bussolati. Nell’attesa che il partito risolva i dilemmi al suo interno, le aziende del mattone guardano soprattutto a Forza Italia. © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: Lorenzo Giarelli Heading: Highlight: LOMBARDIA, COLATE BIPARTISAN TUTTI D’ACCORDO La Salva-Milano è una legge pro cemento voluta Beppe Sala e sostenuta da destra, centro e Pd. Dopo il passaggio alla Camera, si è arenata al Senato. L’unione tra destra e centrosinistra si è cementata anche sulla vendita di San Siro per realizzare una mega operazione immobiliare. Image:Il segretario Antonio Tajani -tit_org- FI raduna le aziende e rilancia il Salva-Milano -sec_org-