REPUBBLICA
Dir. Resp. Mario Orfeo
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Edizione del 21/10/2025
Estratto da pag. 26
Scontro sugli affitti brevi - Il governo sbanda sugli affitti brevi e riapre la trattativa con le banche
Scontro sugli affitti brevi Manovra, aumenta la tassa sugli Airbnb: proteste in maggioranza. Si riapre il dossier banche Mattarella lancia un allarme sull’Europa: c’è chi vuole delegittimarla. E invoca una reazione Il governo sbanda sugli affitti brevi e riapre la trattativa con le banche Lega e Forza Italia contro il ritocco in manovra della cedolare sugli appartamenti turistici Salvini minaccia l’Abi: “Se si lamentano pagheranno di più”. Tajani: “Non governa da solo” Proteste nella maggioranza contro l’aumento al 26% della cedolare secca sugli affitti brevi. Si prevede un nuovo incontro sulle banche tra il viceministro dell’Economia Leo e l’Abi. Le norme per il contributo a carico degli istituti sono ancora da stabilire. E Mattarella a Bruxelles difende l’Europa da chi la delegittima. di Amato, Colombo, Conte, Greco e VECCHIO alle pagine 8, 26 e 27 di GIUSEPPE COLOMBO e ANDREA GRECO ROMA E MILANO a questione che fa esplodere la contrarietà di Forza Italia e Lega è l’aumento in manovra della cedolare secca per gli affitti brevi dal 21% al 26%, anche sulla prima casa adibita a uso turistico. Così la tassa su questo tipo di locazioni diventa uguale per tutti: privati, ma anche chi fa intermediazione immobiliare o gestisce siti. Sono gli azzurri a sollevare il caso, dal mattino: «Non eravamo stati informati, lo abbiamo letto nelle bozze», sbotta il portavoce di Fi, Raffaele Nevi. «L’aumento della tassazione è una scelta profondamente sbagliata». In seguito è il leader e vicepremier Antonio Tajani, a chiedere una correzione. Anche il Carroccio protesta: «Non è un buon modo di aiutare la domanda interna e l’iniziativa privata», chiosa il vicepremier Matteo Salvini. Si fa sentire Confedilizia, l’associazione dei proprietari il cui presidente, Giorgio Spaziani Testa, bocL cia la misura: «Se il fine del governo è di favorire le locazioni di lunga durata rispetto a quelle brevi, la strada giusta non è punire le seconde, bensì incentivare le prime». Per l’associazione italiana gestori affitti brevi (Aigab), si tratta di «una vera stangata sulle famiglie italiane perché colpisce oltre 500 mila case oggi presenti online». A spiegare i possibili contraccolpi è il presidente Marco Celani: «Avrà un effetto drammatico perché nel lungo periodo si rischia un impatto enorme sui redditi delle famiglie e la loro capacità di muoversi, viaggiare e affittare case nelle destinazioni italiane». Ma il collante che unisce Fi e Lega dura poco. I forzisti mischiano le critiche alla misura sugli affitti brevi al taglio delle tasse sulle plusvalenze da stablecoin, care al Carroccio. Per il partito di Salvini replica il deputato Giulio Centemero: «Invitiamo i colleghi di Forza Italia a leggerla con più attenzione, siamo sicuri che non faranno fatica a comprendere che la sacrosanta riduzione delle tasse fa riferimento alle stablecoin ancorate all’euro». Nemmeno il fronte delle banche è tranquillo. In serata il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha rivisto il dg dell’Abi, Marco Rottigni. Il governo chiede 11 miliardi in tre anni al settore, 4,4 nel 2026: ma le norme per dare forma al prelievo sul settore finanza sono ancora aperte. L’Abi chiedeva solo misure per anticipare liquidità bancaria al governo, «nella stessa logica concordata lo scorso anno», come da nota di martedì. Invece il governo ha piazzato due nuove tasse, la prima per affrancare entro il 2028 le riserve della legge “extraprofitti” 2023, che dovrebbe valere 1,8 miliardi, poi l’aumento del 2% dell’Irap al settore fino al 2028, da 1,3 miliardi l’anno circa. In più, nella bozza di venerdì sono spuntate due misure che riducono la deducibilità di interessi passivi e le perdite sui crediti meno critici. Mef e Abi si rivedono oggi, per affinare i testi: ma sulle nuove tasse il credito continua a fare muro. Intanto Salvini annusa le difficoltà e torna a caricare: «Se le banche si lamentano i miliardi di contributo non saranno cinque ma sei, sette. Tutti possono piangere tranne le banche italiane, è una cosa che non si può sentire». A stretto giro la replica del leader di Fi, Tajani: «Non credo che si debba avere un atteggiamento punitivo. A parte che non c’è un solo partito al governo, ce ne sono tre, quindi non è che uno decide per gli altri». Un po’ tutta la manovra dà l’idea di incompiutezza, seppure approvata quattro giorni fa dal Consiglio dei ministri. L’approdo della legge a Palazzo Madama doveva essere ieri, ma è rinviato. Intanto si negoziano i bilaterali tra la Ragioniera Daria Perrotta e i ministri che hanno protestato contro i tagli ai dicasteri. Tutti chiedono correzioni; quindi soldi. Solo dalla maggioranza 100 milioni, si dice. Il ministro Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa era stato chiaro: «Il tesoretto se c’è io non lo vedo: poi il Parlamento può decidere di togliere alcune misure». ---End text--- Author: GIUSEPPE COLOMBO :-: ANDREA GRECO Heading: Highlight: Il nodo delle coperture fa slittare il testo definitivo I partiti chiedono 100 milioni per le micromisure i nodi Banche Tavolo aperto tra governo e Abi per definire le norme sul contributo a carico degli istituti Affitti brevi La cedolare secca aumenta al 26%, anche per il primo immobile adibito a uso turistico Tesoretto La maggioranza punta a una dote di 100 milioni per le modifiche in Parlamento Image:Il vicepremier Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti -tit_org- Scontro sugli affitti brevi Il governo sbanda sugli affitti brevi e riapre la trattativa con le banche -sec_org-