MESSAGGERO
Dir. Resp. Massimo Martinelli
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Edizione del 21/10/2025
Estratto da pag. 4
Manovra, sugli affitti brevi il primo braccio di ferro Il Colle: ci sarà un approdo
» Forza Italia contro l'aumento al 26% del prelievo sui bed&breakfast. Contraria anche la Lega. Il Capo dello Stato: le democrazie trovano sempre un punto di sintesi
Manovra, sugli affitti brevi il primo braccio di ferro Il Colle: ci sarà un approdo Forza Italia contro l’aumento al 26% del prelievo sui bed&breakfast. Contraria anche la Lega. Il Capo dello Stato: le democrazie trovano sempre un punto di sintesi ` IL CASO ROMA Il presidente Mattarella, parlando a Bruxelles, durante la visita di Stato in Belgio, fotografa con precisione l’attuale fase del dibattito politico italiano, il momento attuale: «Il nostro Paese vive un momento impegnativo, che è quello della legge di bilancio che, ovunque, è un momento travagliato. È un appuntamento annuale che comporta sempre un grande confronto, di grandi sensibilità, di tante esigenze. Però le nostre democrazie riescono poi sempre a trovare il punto di approdo». La cosiddetta (in politichese) quadra tra i partiti della maggioranza di governo sulla legge finanziaria non può che venire trovata, anche se per ora esiste qualche discrepanza e qualche tensione tra le varie forze politiche, ognuna delle quali coltiva, com’è naturale, i propri interessi di tipo sociale ed elettorale. L’ultima scintilla l’ha accesa Forza Italia: gli azzurri protestano per l’aumento delle tasse sugli affitti brevi. «È una scelta profondamente sbagliata», secondo il vertice del partito tajanieo. A irritare gli azzurri è l’aumento della cedolare secca, dal 21 al 26 per cento, anche per Il ministro un solo immobile Infrastrutt destinato a uso tuSalvini, e d ristico. C’è l’imbaAntonio Ta razzo dei Fratelli d’Italia: a noi risultava che non tutte le case vacanza dovessero pagare di più ma solo gli appartamenti gestiti da agenzie». Di fatto, gli azzurri hanno già pronti gli emendamenti per rimediare alla «stangata». Mentre la manovra si appresta a monopolizzare il lavoro del Parlamento, insomma, entrano nel vivo le polemiche sulle norme che contiene. E questo innalzamento della tassa sugli appartamenti affittati ai turisti per pochi giorni, o in ogni caso per meno di un mese, si sta rivelando scabroso. Anche la Lega, solitamente mai d’accordo con Forza Italia, contesta questa iniziativa del governo. «Alzare la cedolare secca - osserva Salvini - non mi sembra un buon modo di aiutare la domanda interna e l'iniziativa privata». E sempre il leader della Lega insiste sulla sua battaglia storica: «La pace fiscale non è un condono per i furbetti, ma un aiuto a chi in questi anni di pandemia, guerra e caro energia ha tenuto aperta la propria attività con coraggio. Consentiamo a tanti piccoli imprenditori e commercianti di rimettersi in pari e tornare a respirare». Salvini incalza, parlando a Milano al Forum nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio: «Dopo tre anni di lavoro siamo riusciti a introdurre una pace fiscale giusta, dovuta e attesa, che copre dal 2000 al 2023 con nove anni di rate uguali, senza sanzioni e senza filtri d'ingresso». LA SORPRESA Intanto la questione banche è ancora sul tavolo. Il no di Tajani alla tassazione degli extra-profitti degli istituti di credito non è andato giù alla Lega e nelle ore in cui il ministero dell’Economia e l’Abi si confrontano sul contributo chiesto dal governo, Salvini attacca: «Se le banche continuano a lamentarsi, non sono cinque ma sono sei o sette i miliardi che dovranno pagare». E dice così riferendosi all’importo per l’anno prossimo (4,4 miliardi, insieme alle assicurazioni) che è richiesto agli istituti di credito. Insomma: «Tutti possono piangere tranne le banche italiane, questa è una cosa che non si può sentire!». Sul versante affitti brevi, i forzisti hanno appreso della decisione scorrendo i 137 articoli del testo e se ne dicono sconvolti. «Non eravamo stati informati, lo abbiamo letto nelle bozze», chiosa il portavoce tajaneo, Nevi. Anche Confedilizia, l’associazione dei proprietari di casa, non è d’accordo con questa modifica. Il presidente dell’organizzazione, Giorgio Spaziani Testa, protesta: «Se la finalità del governo è quella di favorire le locazioni di lunga durata rispetto a quelle brevi, la strada giusta non è punire le seconde, bensì incentivare le prime». Stessa linea stroncatoria da parte dell’Associazione italiana gestori affitti brevi (Aigab).E dunque si lima la legge di bilancio e ci si confronta anche duramente sui 18 miliardi che la riempiono. Ma tanto, poi, come dice Mattarella: il punto d’approdo si troverà. Mario Ajello © RIPRODUZIONE RISERVATA ---End text--- Author: Mario Ajello Heading: Highlight: LA SORPRESA PER LA NORMA INSERITA DAL TESORO NELLA BOZZA DELLA LEGGE DI BILANCIO Image:Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, e degli Esteri, Antonio Tajani -tit_org- Manovra, sugli affitti brevi il primo braccio di ferro Il Colle: ci sarà un approdo -sec_org-