REPUBBLICA MILANO
Dir. Resp. Mario Orfeo
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Edizione del 20/10/2025
Estratto da pag. 2
Carovita e invecchiamento il boom della "nuda proprietà" - Casa, il boom nuda proprietà in 4 anni raddoppiate le offerte
Carovita e invecchiamento il boom della “nuda proprietà” A Milano in quattro anni sono raddoppiate le offerte di appartamenti in vendita con acquisizione differita alla morte dei proprietari. “Per gli anziani un modo di tirare avanti” Casa, il boom nuda proprietà in 4 anni raddoppiate le offerte di Alessandro dowlatshahi egli ultimi quattro anni a Milano l’offerta di vendita di case in nuda proprietà è aumentata del 102 per cento. La domanda ha subìto invece un rialzo del 14 per cento negli ultimi dodici mesi. Il fenomeno della compravendita in nuda proprietà, diffuso in Italia, è in forte crescita a Milano. «Una via d’uscita in un contesto caratterizzato da rincari e minore accessibilità alle abitazioni», dice Marco Zanardi, consigliere di Fimaa. A a pagina 2 N di ALESSANDRO DOWLATSHAHI egli ultimi quattro anni a Milano l’offerta di vendita di case in nuda proprietà è aumentata del 102 per cento. La domanda, rimasta costante dal 2021 a oggi, ha subìto invece un rialzo del 14 per cento solo nell’ultimo anno: si tratta di una crescita che non ha eguali in altre città (a Firenze l’interesse è cresciuto del 13 per cento, a Napoli dell’8 e a Roma del 7). I dati provengono da un’analisi del portale Immobiliare.it e fotografano un fenomeno in espansione in Italia. In un momento in cui comprare casa a Milano è sempre più difficile per l’esplosione dei prezzi, la nuda proprietà rappresenta una soluzione economicamente più sostenibile, sebbene non immediata: in pratica, si acquista oggi un immobile a un prezzo significativamente più basso rispetto a quello di mercato, vale a dire a 4.113 euro al metro quadro rispetto alla media di 5.500 a cui ormai è arrivata la città più cara d’Italia e non solo per le case, ma non saN rà possibile entrarci fino alla morte del proprietario o alla sua decisione di concedere l’usufrutto. Milano, già capofila in Italia per costo degli immobili al metro quadro, è la più costosa anche per quanto riguarda la nuda proprietà: al secondo posto c’è Roma con 2.648 euro al metro quadro; quindi, Napoli e Firenze appaiate poco sopra i 2.400 euro al metro quadro. Nel capoluogo lombardo, la zona tra Città Studi e piazzale Susa è quella con la più alta percentuale di immobili in offerta in nuda proprietà rispetto al totale degli annunci nel quartiere: secondo la ricerca di Immobiliare.it, qui l’11,4 per cento delle case in vendita è messa sul mercato con questa formula. A seguire, l’area comprendente Fiera, Sempione, Citylife e Portello (8,5 per cento), quella tra Cenisio, Sarpi e Isola (6,3 per cento) e il pezzo di città che va da Garibaldi a Porta Nuova (5,4 per cento). Quindi attorno al 5 per cento ci sono la zona tra Porta Vittoria e Lodi, ma anche quelle tra Bande Nere e Inganni e tra San Siro e Trenno. Per quanto riguarda le dimensioni degli appartamenti, la superficie media degli immobili in vendita in nuda proprietà a Milano è di 110 metri quadri. Il trilocale risulta essere il taglio più gettonato (40 per cento), prima del bilocale (29 per cento) e del quadrilocale (23 per cento). «Gli operatori immobiliari confermano la crescita del settore nuda proprietà a Milano», spiega Marco Zanardi, consigliere di Fimaa e vicepresidente Commissione immobili della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi. «Per quanto riguarda l’offerta, la possibilità di continuare a monetizzare induce i proprietari, spesso pensionati, a questo tipo di soluzione. Dal punto di vista della domanda, emerge un certo interesse per trovare un prezzo accessibile, magari per i giovani che cercano di uscire dalle case dei genitori, disponibili a restare per più tempo nella situazione provvisoria in cui si trovano». «In entrambi i casi — aggiunge l’esperto — questo mercato si può spiegare nella situazione milanese che vede notevoli rincari e minore accessibilità alle abitazioni in acquisto negli ultimi anni e tende a rappresentare una possibile via d’uscita, pur con l’incognita importante dell’effettivo momento del passaggio di proprietà, che viene rimandato nel tempo. Rimane il problema che spesso il valore della nuda proprietà e quello dell’intero non si discostano di molto se l’usufruttuario è molto avanti con l’età e se la valutazione è alta rispetto ai reali valori di mercato». ---End text--- Author: ALESSANDRODOWLATSHAHI Heading: Highlight: Anche la domanda cresce Il prezzo medio è di 4.113 euro al metro quadro contro i 5.500 del mercato Milano prima in Italia per l’aumento della vendita differita. Gli analisti: “Possibile via d’uscita dai rincari degli appartamenti” i numeri La tendenza Il risparmio per chi compra La classifica per zona L’esplosione dei prezzi immobiliari a Milano e dei costi della vita hanno spinto il settore delle compravendite in nuda proprietà: le offerte sono aumentate del 102% in quattro anni La media delle compravendite in nuda proprietà a Milano città è di 4.113 euro al metro quadro (la più alta d’Italia, a Roma è di 2.648 euro) contro i 5.500 che ormai ha raggiunto il mercato “normale” È l’area tra Città Studi e piazzale Susa quella con il numero maggiore di offerte di case in nuda proprietà (l’11,4% di tutti gli immobili in vendita), seguita dalle zone Fiera-Sempione, Cenisio-Sarpi-Isola, Garibaldi-Porta Nuova, Image: -tit_org- Carovita e invecchiamento il boom della “nuda proprietà” Casa, il boom nuda proprietà in 4 anni raddoppiate le offerte -sec_org-