CORRIERE DELL'ALTO ADIGE BOLZANO
Dir. Resp. Alessandro Russello
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Edizione del 17/10/2025
Estratto da pag. 5
Ex Gorio, in arrivo 150 appartamenti - Via libera a 150 nuovi alloggi nell`area dell`ex Caserma Gorio
Comune al lavoro sul piano di attuazione: ci saranno un lotto pubblico e uno privato
Ex Gorio, in arrivo 150 appartamenti Comune al lavoro sul piano di attuazione: ci saranno un lotto pubblico e uno privato Via libera a 150 nuovi alloggi nell’area dell’ex Caserma Gorio Oggi in via del Ronco il primo incontro pubblico per il «controllo di vicinato» L’area strategica dell’ex Caserma Gorio, in via Macello a Bolzano, si avvia verso una radicale metamorfosi urbana. Il vicesindaco Stefan Konder ha dato il via libera all’Ufficio Pianificazione territoriale per l’elaborazione del piano d’attuazione, passo in avanti per sbloccare un potenziale ancora inespresso. Il progetto di riqualificazione è emblematico di una nuova logica di cooperazione tra pubblico e privato. L’obiettivo è duplice: creare due lotti edilizi autonomi a pagina 5 Savio BOLZANO L’area strategica dell’ex Caserma Gorio, in via Macello a Bolzano, si avvia verso una radicale metamorfosi urbana. Il vicesindaco Stefan Konder ha dato il via libera all’Ufficio Pianificazione territoriale per l’elaborazione del piano d’attuazione, il passo fondamentale per sbloccare un potenziale rimasto finora inespresso. Il progetto di riqualificazione è emblematico di una nuova logica di cooperazione tra pubblico e privato. L’obiettivo è duplice: creare due lotti edilizi autonomi — uno di competenza provinciale e l’altro in mano privata (Podini) — per garantire un utilizzo separato e ottimizzato dell’intero patrimonio immobiliare. L’area, classificata come zona mista (ex completamento) è destinata principalmente a un massiccio intervento residenziale. Si stima che il lotto privato, che copre circa un ettaro, potrà ospitare nei prossimi due anni la realizzazione di circa 150 nuovi alloggi, fornendo una risposta significativa alla crescente domanda abitativa del territorio e riconvertendo un’area dismessa in un quartiere vitale. L’operazione non è solo una mera ristrutturazione edilizia, ma un tassello cruciale per l’assetto urbanistico cittadino, volto a rendere produttiva e coerente con la pianificazione urbana una zona oggi sottoutilizzata. Parallelamente alla spinta urbanistica, il sindaco Claudio Corrarati ha annunciato l’imminente avvio del progetto di «Controllo di vicinato», un modello di sicurezza partecipata che pone i cittadini al centro della prevenzione. L’iniziativa, presentata ufficialmente con il primo incontro pubblico in programma oggi, nella sala Europa di via del Ronco, mira a contrastare l’illegalità e il degrado urbano attraverso la vigilanza e la collaborazione attiva dei residenti. Il fulcro del progetto risiede nella stretta cooperazione tra i cittadini, la polizia municipale e le forze di polizia statali. I residenti, agendo come sensori attivi sul territorio, si supportano reciprocamente nella sorveglianza delle proprie aree, facilitando la segnalazione tempestiva di anomalie e comportamenti sospetti. Oltre alla sua funzione prettamente preventiva, il primo cittadino Corrarati, che sarà presente oggi in sala, ha sottolineato la profonda valenza sociale del controllo di vicinato. «L’iniziativa si configura — ha spiegato Corrarati — come un potente strumento per rafforzare la coesione sociale, rinsaldare la solidarietà di vicinato e incentivare una maggiore attenzione verso le fasce più fragili della popolazione». L’esperienza non nasce nel vuoto: Corrarati ha ricordato di aver avuto colloqui con i sindaci di altre città, citando in particolare l’esempio virtuoso di Verona, dove il Sindaco Damiano Tommasi ha condiviso il successo del modello scaligero, che conta già 1.250 cittadini attivamente coinvolti e divisi in 19 gruppi. Bolzano si appresta dunque a seguire un percorso già intrapreso in altri contesti territoriali, puntando su una sinergia tra istituzioni e società civile per permettere alla città di Bolzano di essere più sicura e solidale, attraverso un progetto che coinvolta i cittadini. Vittorio Savio ---End text--- Author: Vittorio Savio Heading: Highlight: Il piano Il Comune ha avviato un iter per far rinascere l’area di via Macello, riferita all’ex Caserma Gorio, per ampliare l’offerta abitativa in città Image:La sede Sui terreni dell’ex Caserma Gorio in via Macello potranno essere realizzati fino a 150 alloggi -tit_org- Ex Gorio, in arrivo 150 appartamenti Via libera a 150 nuovi alloggi nell’area dell’ex Caserma Gorio -sec_org-