STAMPA TORINO
Dir. Resp. Andrea Malaguti
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Edizione del 17/10/2025
Estratto da pag. 32
Il nuovo Prg contro l`emergenza abitativa "Prezzi più accessibili per le nuove case" - Più case per tutti
Ilpiano di Mazzoleni: "Gli interventi maggiori intorno altracciato della Metro 2 e ai nodi ferroviari"
Il nuovo Prg contro l’emergenza abitativa “Prezzi più accessibili per le nuove case” Il piano di Mazzoleni: ”Gli interventi maggiori intorno al tracciato della Metro 2 e ai nodi ferroviari” Il documento urbanistico punta anche a preservare il tessuto socioeconomico e commerciale della città Più case per tutti Il nuovo piano regolatore punta a dare una risposta all’emergenza abitativa in città, ma a prezzi accessibili La strategia: agli investitori che riqualificheranno lotti e immobili saranno chieste quote di abitazioni low cost Le statistiche dicono che Torino è città vivibile. E il nuovo Prg punta anche sulle nuove case, riqualificando aree oggi in difficoltà. Come? Con abitazioni a «prezzi abbordabili». L’assessore Mazzoleni è ottimista: « Mi aspetto possa accadere soprattutto intorno al tracciato della Metro 2». – PAGINE 32-33 «T orino però è più vivibile». Sarà l’avvicinarsi delle Nitto Atp Finals e lo spettro del loro trasloco sotto la Madonnina. Sarà il clima olimpico, che Torino ha vissuto nel 2006 e avrebbe voluto rivivere il prossimo anno come Cortina. Sarà l’eterno confronto con la grande metropoli del Nord Italia. Ma dalla presentazione del nuovo piano regolatore Torino è tornata a paragonarsi con Milano. E ha raggiunto una consapevolezza: se la città lombarda resta quella “da bere”, Torino «però è più vivibile». Un luogo comune? Non solo. Lo dicono i numeri mostrati ieri da Immobiliare.it con Politecnico e Qualis alla presentazione di Restructura, festival di Gl Events (13-15 novembre al Lingotto). Il Piemonte è la regione con i prezzi delle case più accessibili di tutto il Nord Italia sia sulle vendite (1.391 euro in media al metro quadro contro i 2.621 euro della Lombardia) sia sugli affitti (10,07 euro in media al metro quadro contro i 18,66 euro lombardi). Torino, però, convive comunque con una nuova emergenza abitativa. Se sulla vendita delle case in città aumentano tutti i parametri rispetto al 2024 (i prezzi, +2,4%, e la domanda, +25,2%), sugli affitti la realtà cambia. I torinesi fanno fatica a trovare casa. E la «vivibilità inclusiva di Torino è una ricchezza da preservare», dice l’assessore comunale all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, ospite di Restructura: «È una delle priorità del nuovo piano regolatore». Torino città vivibile. Torino città inclusiva. Sono due pilastri del nuovo strumento di “gestione del territorio” presentato dal Comune martedì. Ma come interverrà il piano sull’abitare? Chiedendo garanzie agli investitori che vorranno riqualificare lotti e immobili nelle aree di grande trasformazione urbana. E queste garanzie devono arrivare anche per la costruzione di alloggi accessibili. Più case per tutti: «Un esempio sono stati fin qui gli studentati - spiega Mazzoleni - e un altro può essere la costruzione di abitazioni ad affitto calmierato». Case a «prezzi abbordabili» inserite nei progetti degli investitori privati che intendono puntare su Torino: è questo l’obiettivo del Comune. Barriera. Mirafiori. San Paolo. Porta Susa. Qui, oggi, ci sono grandi vuoti urbani. Molti progetti sono già in corso: l’ex stazione di Porta Susa, la Manifattura Tabacchi, l’area ex Bonafous rinasceranno in altra forma. E ci sono già riqualificazioni che prevedono la nascita di social housing che intervengono sull’emergenza affitti. Ma non basta. Così la Città, che col piano regolatore attende ulteriori investimenti, chiederà nuove garanzie per l’abitare. «Mi aspetto che possano nascere case per tutti soprattutto intorno al tracciato della Metro 2 e ai nodi ferroviari pronti a rinascere, come la stazione San Paolo», spiega Mazzoleni. Lì dove «Torino crescerà di più», dal trincerone alle aree intorno alle stazioni, lo faranno anche i guadagni degli investitori. E la Città, con le nuove norme del piano regolatore, vuole «chiedere di più agli investitori» sulla questione abitativa. Una tassa? «No, strumenti per garantire i principi della redistribuzione». Insomma: rinascere, ma con equilibrio. Il piano regolatore impone questo. Case per i nuclei fragili e studenti fuori sede, progetti verdi per migliorare l’a qualità della vita di tutti, il riuso degli spazi vuoti per evitare quartieri ghetto. Non ultimo, salvare il tessuto commerciale. I negozi di vicinato citati dal sindaco Stefano Lo Russo ieri in Commissione comunale. Ha fatto l’esempio di via Frejus, “centro” del quartiere Cenisia un tempo florido per le attività commerciali che oggi si stanno trasformando in abitazioni al piano terra. Il tessuto socioeconomico e commerciale di Torino è un’altra ricchezza da preservare. E la Città deve governare queste trasformazioni. Lo Russo affronterà la sfida con nove mesi di corso promosso da Bloomberg, partnership di cui ha parlato in Comune che riguarda anche l’identità della città col nuovo City Branding. Nuove sfide per una Torino che affronta una profonda fase di trasformazione. «Ma va governata - conclude Mazzoleni - per non diventare una città escludente». — ---End text--- Author: ANDREA JOLY Heading: Il documento urbanistico punta anche a preservare il tessuto socioeconomico e commerciale della città Highlight: PAOLO MAZZOLENI ASSESSORE ALL’URBANISTICA “ La città va verso una trasformazione che va governata per non essere escludente Image:Anziani e giovani sono i destinatari principali del piano per le case MAURIZIO BOSIO/REPORTERS La stazione San Paolo REPORTERS Il trincerone REPORTERS -tit_org- Il nuovo Prg contro l'emergenza abitativa “Prezzi più accessibili per le nuove case” Più case per tutti -sec_org-