CORRIERE TORINO
Dir. Resp. Luciano Fontana
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Edizione del 17/10/2025
Estratto da pag. 2
Affitti alle stelle a Torino. I prezzi balzati del 6,5% in un anno
Il report di Immobiliare.it: per una locazione servono 12,4 al mq. Cresce la domanda per l'acquisto casa
Affitti alle stelle a Torino. I prezzi balzati del 6,5% in un anno Il report di Immobiliare.it: per una locazione servono 12,4 al mq. Cresce la domanda per l’acquisto casa U n mercato immobiliare a due volti. In un settore depresso, con i prezzi di vendita in calo, continua a crescere il costo degli affitti, dove la domanda supera ampiamente l’offerta. A rilevarlo sono gli ultimi dati forniti da Immobiliare.it, il portale specializzato nel mondo del mattone. Negli ultimi tre mesi il prezzo di un appartamento, in regione, si è abbassato a 1.392 euro al metro quadro, per una contrazione dello 0,4% rispetto al 2024. Le uniche eccezioni sono Torino e Verbania: nel capoluogo per comprare casa bisogna prevedere una spesa media superiore ai 2.100 euro al mq, con un incremento del 2,4% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno. «La città —si legge nel report — è al secondo posto tra quelle più costose in Piemonte, alle spalle per l’appunto di Verbania (2.562 euro/mq), mentre nel resto della provincia il valore degli immobili cala dello 0,9%». Rimanendo nel capoluogo, ma passando agli affitti, il loro prezzo si alza almeno a 10 euro al metro quadro, per un aumento rilevante del +6,5%. Le cause principali sono sempre le stesse: l’alta domanda da parte di studenti e lavoratori fuori sede e una minore disponibilità dopo l’esplosione di b&b. Solo a Torino sono attivi 9.734 alloggi per gli affitti brevi, per un totale stimato di circa 32 mila posti letto. Per intenderci, una soglia che si avvicina molto a quella offerta delle strutture alberghiere, pronte a metterne a disposizione circa 39 mila distribuiti in 535 hotel. Di mattone si è parlato anche a Restructura, l’evento dedicato alla riqualificazione e recupero delle strutture edilizie e andato in scena fino al 15 novembre negli spazi di Lingotto. Ciò che è emerso è che la sostenibilità non è più una nicchia, ma un driver di mercato. Pesa, in tal senso, la direttiva Ue «Case Gree»”, che richiede una riduzione del consumo energetico del 16% entro il 2030 per gli edifici residenziali. E così oggi un alloggio ad alta efficienza energetica (classe A) può valere fino al 50% in più di uno energivoro. L’effetto è che è scattata la corsa agli immobili ad alto potenziale, ovvero di quelli che, grazie a una ristrutturazione finalizzata a migliorare la performance energetica, possono raggiungere incrementi di valore tra il 7 e il 30%. Una differenza che, come sottolineano i dati del Politecnico di Torino, impenna soprattutto nelle aree periferiche. Nicolò Fagone La Zita ---End text--- Author: Nicolò Fagone La Zita Heading: Highlight: ? La città è al secondo posto tra quelle più costose per l’acquisto in Piemonte, alle spalle di Verbania Image: -tit_org- Affitti alle stelle a Torino. I prezzi balzati del 6,5% in un anno -sec_org-