ITALIA OGGI
Dir. Resp. Pierluigi Magnaschi
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Edizione del 17/10/2025
Estratto da pag. 22
Notai pronti a collaborare su un nuovo Piano casa
Notai pronti a collaborare su un nuovo Piano casa I notai sono disponibili a collaborare con il governo, affinché venga realizzato un «nuovo Piano casa», nonché a continuare ad «offrire soluzioni alle famiglie italiane» alle prese con le (non sempre agevoli) questioni abitative. E, nel contempo, la categoria, che conta attualmente circa 5.100 professionisti nella Penisola, scommette sull’elevazione delle competenze e sulla qualità delle future generazioni, giacché, ad oggi, più di 200 praticanti si sono iscritti ai corsi istituzionali della propria Scuola di formazione, e quasi il 60% è rappresentato da donne. È quanto ha messo in risalto il nuovo presidente del Consiglio nazionale del Notariato Vito Pace, aprendo il 61° congresso, a Roma, sottolineando la «gratitudine» nei confronti del governo, dopo che «il Senato ha approvato in prima lettura il disegno di legge sulle semplificazioni che contiene, tra l’altro, una riforma di portata storica», ha scandito, perché costituisce una facilitazione in favore delle famiglie, per la circolazione immobiliare e per tutti gli operatori del diritto. E, in un videomessaggio, la premier Giorgia Meloni ha tenuto a sottolineare che «il Parlamento sta esaminando la riforma della disciplina della circolazione dei beni con provenienza donativa», un’iniziativa legislativa che «voi notai avete proposto anni fa per primi e che abbiamo deciso di raccogliere e sostenere, perché è uno strumento che rende più sicuro e più semplice il trasferimento degli immobili, soprattutto di quelli abitativi». Secondo la numero uno dell’Esecutivo, infatti, «garantire il diritto alla casa a tutti, a partire dai più giovani, è un lavoro che stiamo portando avanti, iniziato con il rifinanziamento del Fondo di garanzia per la prima casa» per il quale sono stati stanziati «670 milioni di euro fino al 2027», ha proseguito, menzionando, poi, quel «grande Piano Casa, per mettere a disposizione delle giovani coppie alloggi a prezzi calmierati», a cui i notai vorrebbero dare il loro supporto. Pace, poi, ha citato un’altra questione fondamentale, ossia quella della «responsabilità professionale dei notai e, più in generale dei professionisti, di cui, proprio in questi giorni, si discute un importante provvedimento di legge in Senato», perché «ad oggi una interpretazione restrittiva della recente legge sull’equo compenso (49/2023) rischia di confinare l’art. 8 ai soli rapporti con i cosiddetti «contraenti forti», lasciando immutata, per tutte le altre fattispecie, la decorrenza del termine dell’azione di responsabilità, dalla «scoperta» del danno, esponendo in questo modo il professionista al rischio di una responsabilità «all’infinito», in spregio ai principi di certezza del diritto sanciti anche dalla normativa europea«, ha detto il presidente. La numero uno della Cassa del Notariato Patrizia Siciliano, ha affermato che la categoria, in un mondo che «evolve a una velocità straordinaria, saprà, intercettando i bisogni della collettività, affrontare il domani senza mai perdere di vista i principi fondanti della nostra professione e la nostra etica». Simona D’Alessio ---End text--- Author: Simona D'Alessio Heading: Highlight: Image: -tit_org- Notai pronti a collaborare suunnuovo Piano casa -sec_org-