GAZZETTINO BELLUNO
Dir. Resp. Roberto Papetti
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Edizione del 17/10/2025
Estratto da pag. 35
Largo Poste come Nuovo: finita un`attesa lunga 20 anni - Largo Poste in dirittura d`arrivo
»>Tra un mese la consegna della piazza riqualificata » A buon punto la pavimentazione in porfido, si lavora sulla dopo 2 anni di lavori, ma per il parcheggio serve tempo strada per piazzetta Pontejel e sull'impermeabilizzazione
Cortina Largo Poste come nuovo: finita un’attesa lunga 20 anni Largo Poste in dirittura d’arrivo Tra un mese la consegna della piazza riqualificata dopo 2 anni di lavori, ma per il parcheggio serve tempo ` A buon punto la pavimentazione in porfido, si lavora sulla strada per piazzetta Pontejel e sull’impermeabilizzazione ` CORTINA La piazza a novembre, il parcheggio interrato nella primavera 2026, dopo i Giochi olimpici e paralimpici invernali. In Largo delle Poste, nel centro di Cortina d’Ampezzo, si profila la conclusione di una vicenda datata. È a buon punto la pavimentazione in porfido. È stata gettata la rampa di accesso alla rimessa sotterranea. Si lavora sulla strada che scende verso piazzetta Pontejel. Dibona a pagina XI La piazza a novembre, il parcheggio interrato nella primavera 2026, dopo i Giochi olimpici e paralimpici invernali. In Largo delle Poste, nel centro di Cortina d’Ampezzo, si profila la conclusione di una vicenda datata. È a buon punto la pavimentazione in porfido. È stata gettata la rampa di accesso alla rimessa sotterranea. Si lavora sulla strada che scende verso piazzetta Pontejel. Si sta completando la posa della guaina impermeabile, nel tratto a monte della piazza. IL PUNTO «Sono molto soddisfatto dello stato di avanzamento delle opere – conferma Giorgio Da Rin, assessore comunale ai lavori pubblici e allo sport – la piazza sarà consegnata a metà novembre, mentre il completamento del parcheggio interrato, dopo i collaudi statici e tutti gli adempimenti burocratici, avverrà dopo le Olimpiadi e Paralimpiadi, da marzo 2026. Per i Giochi quell’area servirà sicuramente. Con ogni probabilità ci sarà il Fan village». Obiettivo principale dell’amministrazione è avere la piazza completata prima possibile, anche per ridurre il disagio di chi vive e opera in quell’area. Largo delle Poste sarà quindi aperto e fruibile per tutto l’inverno, sin dai primi appuntamenti di dicembre, dalle festività di Natale e Capodanno, per il grande evento internazionale di febbraio e marzo 2026. «La piazza sarà pedonale, con una corsia per i veicoli, che si evidenzia per la diversità della pavimentazione. I frontisti e i fornitori, diretti a piazzetta Pontejel e in via Stazione, scenderanno sulla sinistra, a ridosso del palazzo delle Poste, progettato da Edoardo Gellner. Nel 2026 si completerà la riqualificazione di tutta quell’area, quando l’hotel Ampezzo sistemerà la strada, la parte alta di via 29 Maggio, con pavimentazione in porfido, per cui dallo stacco della circonvallazione, in viale Marconi, si avrà la percezione di entrare in zona a traffico limitato», aggiunge Da Rin. SOTTO TERRA Dei parcheggi interrati, una parte è stata venduta, per finanziare l’opera. Nel maggio 2023 l’appalto fu assegnato all’impresa bellunese Fratelli De Pra di Ponte nelle Alpi per un importo di 5 milioni 328.181 euro più Iva. Gli stalli di sosta pubblici, una quarantina, saranno invece assegnati con abbonamento annuale: l’amministrazione ha scelto questa formula per evitare di avere un traffico parassita, di automobilisti che cercano invano un posto per fermarsi. I residenti avranno una agevolazione, nell’accedere agli affitti. Il parcheggio di Largo delle Poste ha una storia lunga e travagliata. Fu nel 2010 che l’amministrazione dell’allora sindaco Andrea Franceschi decise di costruire tre piani di parcheggi interrati, sotto quella piazza creata per i VII Giochi Cortina 1956. Si evidenziarono subito criticità idrogeologiche di quel terreno e il progetto fu progressivamente ridotto, sino a un solo piano. LA VERTENZA Ci furono nel tempo accese opposizioni, da parte del Comitato civico Cortina, ma anche delle categorie economiche. Nel marzo 2017 fu inviata una lettera al commissario prefettizio Carlo De Rogatis, che reggeva il comune dopo le dimissioni di Franceschi: la richiesta di non procedere con il progetto era firmata dall’attuale sindaco Gianluca Lorenzi, allora presidente degli albergatori, e da Gabriele Gaspari presidente dei commercianti. Contraria all’opera era pure Cortina for us, allora presieduta da Giorgio Da Rin. Non è stato però possibile rinunciare alla costruzione, per non incorrere in cause e rimborsi, da parte di chi aveva già acquistato diversi posti auto. Il progetto era stato inizialmente affidato alla società partecipata Servizi Ampezzo; si è sbloccato dopo che è tornato in carico al comune. Marco Dibona ---End text--- Author: Marco Dibona Heading: CORTINA Highlight: A CONCLUSIONE UNA LUNGA VICENDA INIZIATA DURANTE L’AMMINISTRAZIONE FRANCESCHI E PIENA DI OSTACOLI Image:IN GIUNTA L’assessore Giorgio Da Rin ha confermato che Largo Poste sta per essere riconsegnato al paese dopo i lavori di riqualificazione L’INTERVENTO Sta per essere completata la pavimentazione in porfido di Largo Poste: entro un mese la piazza sarà riconsegnata alla cittadinanza dopo anni di disagi -tit_org- Largo Poste come Nuovo: finita un'attesa lunga 20 anni Largo Poste in dirittura d’arrivo -sec_org-